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Probabilmente è stato il covo del boss durante la latitanza

Casalesi, rinvenuto bunker di Zagaria a Casapesenna

Il rifugio scovato dalla Mobile cinque metri sotto terra

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Casalesi, rinvenuto bunker di Zagaria a Casapesenna
14/11/2012, 13:33

CASAPESENNA - Un altro bunker dei Casalesi scovato questa mattina dalla Squadra Mobile di Caserta nel territorio di Casapesenna, storica roccaforte della fazione del clan che fa capo all’ex primula rossa, Michele Zagaria. Dopo ore di scavi in una villetta di via Cristoforo Colombo le forze di polizia, guidate dal vicequestore Angelo Morabito, hanno trovato un cosiddetto ‘covo freddo’, un nascondiglio (come si dice nel gergo poliziesco) sito sotto le fondamenta di un’abitazione monofamiliare dove avrebbero trovato rifugio i boss del clan, forse proprio lo stesso Zagaria, soprannominato ‘capa storta’, durante la sua latitanza. Via Cristoforo Colombo infatti non è lontana dal bunker di via Mascagni dove il numero uno dei Casalesi fu arrestato nel dicembre del 2011, dopo 16 anni di clandestinità. Lo stabile, di due piani, disabitato da tempo, risulta di proprietà di un imprenditore locale, incensurato. Anche in questo caso, i poliziotti hanno dovuto abbattere una parete interna che, rimossa attraverso un meccanismo elettrico, celava un ascensore idraulico tramite il quale si accedeva ad una stanza di circa 60 mq, realizzata ad una profondità di 5 metri, all’interno della quale è stato rinvenuto solo dell’arredo smontato. Il provvedimento è stato disposto su richiesta dei pm antimafia Maresca, Falcone e Del Gaudio e del procuratore aggiunto della Dda partenopea Federico Cafiero de Raho.

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di Daniela Volpecina
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