Provincia / Caserta

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L’impresa edile era intestata formalmente a figlio 18enne

Casalesi, sequestrati in Toscana i beni del boss Sglavo

Finiscono sotto chiave anche due Bmw ed una Mini Cooper

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Casalesi, sequestrati in Toscana i beni del boss Sglavo
02/08/2013, 11:56

GRICIGNANO D’AVERSA – Sequestrati, dai centri operativi della Dia di Napoli e Firenze, una ditta edile con sede a Pisa ed i relativi beni aziendali, riconducibili ad un imprenditore, originario di Gricignano D'Aversa, Giovanni Sglavo, arrestato lo scorso mese di febbraio con le accuse di associazione di stampo mafioso ed estorsione nell’ambito di un’inchiesta che ha portato all’arresto di numerosi esponenti del clan camorristico dei Casalesi attivi nelle province di Caserta, Lucca e Massa Carrara. Contestualmente, nel corso della stessa operazione, furono sequestrati beni mobili ed immobili loro riconducibili per un valore di 20 milioni di euro. Il decreto di sequestro preventivo, disposto dal gip del tribunale di Napoli ed eseguito oggi dalla Dia, riguarda l’azienda “Inedilizia srl” di via Mezzanina a Pisa, formalmente intestata al figlio dell’imprenditore ma, di fatto, gestita da quest’ultimo: per gli inquirenti il giovane, appena diciottenne al momento della costituzione dell’azienda nel 2008, non poteva avere le capacità imprenditoriali necessarie per la gestione economica. Individuati, a seguito di ulteriori accertamenti, anche negozi giuridici relativi all’acquisto di fabbricati e terreni nelle province di Lucca, Pisa e Caserta per un valore di circa 800mila euro, il cui acquisto, spiega una nota della Dia, non risulta “supportato da redditi dichiarati, né da accensione di mutui bancari o da vendite di altri beni tali da giustificare la legittima provenienza delle risorse economiche impiegate”. Sequestrate anche tre autovetture, tra cui due Bmw e una Mini Cooper.

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di Emilio di Cioccio
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