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Casamicciola Terme, bagni pubblici in stato pietoso


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Casamicciola Terme, bagni pubblici in stato pietoso
09/12/2011, 10:12

Sono state inutili nei mesi scorsi le nostre richieste di rendere funzionanti le toilette presenti sullo scalo casamicciolese. Ora la situazione è letteralmente precipitata e occorre l’intervento dell’ASL Napoli 2 anche perché non è ulteriormente tollerabile che il frequentatissimo porto della bellissima cittadina termale sia privo dei bagni. di Gennaro Savio Il 21 maggio 2011, e precisamente circa sei mesi fa a stagione turistica abbondantemente iniziata, con un dettagliato servizio giornalistico, denunciammo che i servizi igienici presenti sul porto di Casamicciola Terme erano chiusi e inutilizzabili. Sottolineammo che era assurdo e vergognoso tenere chiusi i servizi igienici su un porto turistico come quello di Casamicciola dove si stima che siano migliaia e migliaia, soprattutto nel periodo estivo, i cittadini che arrivano o partono per la Terraferma. A luglio, e cioè a distanza di due mesi, in un altro video raccontammo che dopo il nostro interessamento il Sindaco Vincenzo D’Ambrosio si era fatto carico del problema e aveva indetto una sorta di Conferenza dei Servizi presenti il Comune, la Capitaneria di Porto, la regione Campania, Marina di Casamicciola e gli Armatori del trasporto marittimo a seguito della quale si era addivenuti, attraverso l’Ufficio di Piano, alla soluzione del problema che a distanza ormai di circa sei mesi non è stato affatto risolto. Anzi, la situazione sul porto di Casamicciola è letteralmente precipitata e ora è vera e propria emergenza sanitaria. Infatti i bagni sono stati vandalizzati, i water e gli arredi spaccati ma la cosa che fa venire il voltastomaco è il lago di urina che si è formato sul pavimento e gli escrementi che fanno brutta mostra di se sulle maioliche: che vergogna! Nel mentre eravamo intenti a riprendere questa vergogna, abbiamo notato un cittadino che guardava all’interno della toilette. Ci siamo avvicinati con la telecamera accesa e si è detto scandalizzato perché da mesi, oltre all’urina e ai cocci del water, ad illuminare cotanto sudiciume ci sono le luci accese ventiquattro ore su ventiquattro: assurdo! Ma come è possibile tollerare una situazione del genere in un paese che si definisce civile? Dove sono le Istituzioni preposte alla tutela della salute pubblica? Come è possibile continuare a tollerare una situazione di tale pericolo igienico sanitario su di un porto quotidianamente frequentato da un’impressionante moltitudine di uomini, donne e bambini? Se un bambino entra qui dentro, cosa può accadergli? L’allucinante situazione richiede un intervento immediato dell’ASL NA2 affinché il vomitevole sconcio e l’emergenza sanitaria creatasi sul porto di Casamicciola vengano immediatamente rimossi. E pensare che negli ultimi mesi gli Amministratori casamicciolesi parlano persino di rilancio del turismo, un rilancio naturalmente votato a difendere gli interessi della potente classe albergatrice della Cittadina termale e non certamente quelli del popolo. Parlano di rilancio turistico quando non sono neppure in grado di amministrare l’ordinario, vedi i bagni sul porto e il Paese letteralmente abbandonato al proprio destino con strade, come via Serrato, dove dopo mesi non si è stati nemmeno capaci, nonostante le sollecitazioni dei residenti, di rimuovere i cumuli di fango e di detriti scesi dalla collina con le ultime piogge: che vergogna!!!

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di Redazione
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