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Casandrino aderisce al 'progetto p@ss'


Casandrino aderisce al 'progetto p@ss'
15/07/2011, 12:07

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antimo Silvestre ha aderito al ‘Progetto P@ss’, in ossequio al protocollo di intesa tra il Ministero della Giustizia, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica. Il progetto prevede, da parte del Comune di Casandrino, il rilascio telematico di certificati giudiziari, anche per sportelli di altre pubbliche Amministrazioni tramite “reti amiche”. Le certificazioni richiedibili sono: carichi pendenti; casellario giudiziario, notizie di reato, chiusura inchiesta.

I cittadini interessati potranno presentare apposita domanda corredata di relativi diritti e compilata in ogni sua parte, rivolgendosi direttamente agli uffici demografici dell’Ente, che provvederà alla ricezione delle domande, alla trasmissione telematica on-line e alla consegna diretta al richiedente.

Novità anche per il rilascio della Carta di identità perché è stato soppresso il limite di età di 15 anni. Le nuove disposizioni differenziano anche la validità dello stessono documento di identità che cambiano in base all’età del minore. E’ previsto, infatti, che la carta d’identità rilasciata ai minori di anni tre abbia una validità di 3 anni, quella rilasciata ai minori di età compresa tra i tre ed i 18 anni abbia una validità di 5 anni mentre in caso di rilascio a maggiorenni la validità rimane di 10 anni.

Al fine del rilascio ai minori della carta d’identità valida per l’espatrio, è necessario l’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci, oltre alla dichiarazione di assenza motivi ostativi all’espatrio.

La carta di identità dovrà riportare la firma del titolare che abbia già compiuto 12 anni, tranne per coloro i quali sono impossibilitati alla sottoscrizione.

Le nuove disposizioni prevedono inoltre che, per il minore di anni 14, l’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio sia subordinato alla condizione che il minore stesso viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato (su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla Questura o dalle Autorità Consolari) il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore è affidato.

Le nuove disposizioni relative al rilascio ed alla durata di validità del documento ai minori si applicano anche alle carte d’identità non valide per l’espatrio rilasciate ai cittadini stranieri.

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di Redazione
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