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Casandrino. Puc, al via la fase delle consultazioni


Casandrino. Puc, al via la fase delle consultazioni
05/09/2012, 13:45

Si terrà venerdì 7 settembre, nell’aula consiliare, con inizio alle ore 17, la fase di ‘consultazione del pubblico e concertazione istituzionale’ per la redazione del Puc. Aprirà l’incontro il presidente del consiglio, Nicola Chiacchio. A seguire i saluti del sindaco di Casandrino, Antimo Silvestre; l’intervento di Domenico Silvestre, assessore all’urbanistica e Massimo Puca, l’ingegnere del Comune di Casandrino. Poi sarà la volta di Pio Castiello, che presenta “il Piano preliminare: Casandrino quale bene comune”. A seguire, il dibattito moderato dal presidente del consiglio e in chiusura le conclusioni del sindaco Silvestre. Questo incontro segue la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, avvenuta lo scorso 9 agosto, del piano preliminare del Puc e all’attivazione dell’urban Center comunale. “Con la pubblicazione online – dichiara il primo cittadino Antimo Silvestre – abbiamo dato la possibilità di consultare il piano preliminare, contribuendo ad una divulgazione più capillare del piano stesso. Questo si inserisce nel percorso trasparente e partecipativo voluto dalla mia amministrazione. I cittadini potranno far pervenire contributi ed osservazioni all’urban center comunale fino al 23 settembre. Scriveremo insieme la ‘Casandrino che vogliamo’ ed il futuro delle prossime generazioni. L’approvazione del Puc arricchirà il nostro paese con servizi, spazi sociali e tanti altri interventi indispensabili a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il Puc, in base alle linee strategiche approvate dal Consiglio Comunale, prevede: la valorizzazione del centro storico attraverso il recupero e la salvaguardia dei fabbricati storico–artistici e di quelli fatiscenti; il recupero dell’edilizia degradata ed abbandonata; la riqualificazione dell’abitato consolidato con servizi ed attività di carattere terziario; il riammagliamento della residenzialità diffusa e della marginalità urbana, con l’individuazione di aree ed attrezzature pubbliche; interventi di riqualificazione ed urbanizzazione primaria e secondaria di quelle aree in cui erano presenti abusi edilizi attualmente sanati; la riqualificazione ed il rilancio delle aree commerciali, artigianali ed industriali presenti sul territorio”. Le risultanze dell’assemblea del sette settembre, i contributi che perverranno dai cittadini e dalle associazioni insieme al progetto preliminare saranno il canovaccio su cui sarà redatto il Puc.

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di Redazione
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