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Caserta Bene Comune, la fumata nera di Angelo Polverino


Caserta Bene Comune, la fumata nera di Angelo Polverino
25/01/2011, 14:01

Angelo Polverino dice di aver presentato un interrogazione all’assessore alle cave Edoardo Cosenza per fare chiarimento sull’ampliamento della Cementir. Siamo veramente sconcertati dal perseverare di questo consigliere regionale nel voler prendere in giro i cittadini. Le associazioni e i comitati non sono mai stati venditori di fumo contrariamente ad Angelo Polverino, hanno dato comunicazione dei fatti e azioni che hanno svolto nella battaglia anticave e non di finte carte protocollate ai fini di una strumentalizzazione politica. Siamo molto preoccupati del contenuto di questa fantomatica, tardiva e inutile interrogazione, dove probabilmente si sono confusi pareri, vincoli, enti e commi di legge non citate. Angelo Polverino avrebbe potuto non approvare il documento di delega al suo sindaco amico Antonio Cerreto, che ha sostenuto per favorire la trattativa con la Cementir in cambio di un accreditamento politico. Mi chiedo per quale motivo il presidente Polverino non ha protocollato per tempo la legge anticave e non ha accolto il suggerimento di Luigi Rauci di rivolgersi all’assessore Cosenza e al Presidente Caldoro per evitare il danno dell’ampliamento. Bugie solo bugie che si incanalano in un labirinto senza uscita quando vengono smascherate intrappolando irrimediabilmente chi ha venduto fumo e non è più credibile. L’imbonitore del popolo privo dello strumento della conoscenza e di capacità oratoria che non siano nenie, vuole crearsi l’alibi con una banale, futile e ipocrita interrogazione. Ci dica Angelo Polverino perché mai il sindaco Antonio Cerreto ha regalato un assessorato agli ex AN, ci dica per quale motivo si è defilato dai suoi impegni con i comitati nonostante i continui appelli, ci dica perché ha avvallato il parere favorevole del sindaco all’ampliamento della Cementir, ci dica per quale motivo continuava a spartire pranzo e cene col sindaco nonostante informato che Cerreto aveva contestato il parere negativo dei tecnici comunali, ma soprattutto ci spieghi per quale motivo ci ha fatto credere di aver presentato una legge che ha cestinato. Angelo Polverino per la politica di aggregazione a tutti i costi ha calpestato i cittadini e danneggiato il territorio fino a sfruttare un ruolo di pseudo difensore dell’ambiente per rafforzarsi politicamente a Maddaloni mettendosi a capo del gruppo PDL pro Cementir. E’ questo Angelo Polverino, quello della politica del nulla, quello del voto clientelare in cambio del piccolo favore. Occuparsi della problematica cave e di altri problemi atavici del nostro territorio, richiede capacità, energia, impegno, tempo, convinzione, alta moralità ma soprattutto saper distinguere le buone amicizie dalle cattive, tutte doti che assolutamente non possono appartenere ai politici come Angelo Polverino. ù

A cura di Giovanna Maietta
Presidente Associazione Caserta Bene

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