Provincia / Caserta

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Accolto il ricorso di Confagricoltura contro l’elezione

Caserta, Camera di Commercio: De Simone sospeso dal Tar

Ora si attende che la Regione nomini un commissario

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Caserta, Camera di Commercio: De Simone sospeso dal Tar
24/05/2013, 11:28

CASERTA - Una tegola pesantissima quella che si è abbattuta sulla Camera di Commercio di Caserta e sul rieletto presidente Tommaso De Simone. Il Tar Campania, infatti, accogliendo il ricorso presentato dai vertici di Confagricoltura, ha sospeso il presidente, l’esecutivo ed i cinque consiglieri eletti in rappresentanza del comparto agricolo di Terra di Lavoro. Il provvedimento è stato assunto in via cautelare dal tribunale amministrativo, in attesa della decisione di merito che è stata fissata per il prossimo mese di dicembre. Le tesi esposte nel ricorso a firma di Confagricoltura sono state accolte dai giudici, i quali hanno ravvisato gli estremi del “periculum in mora”, ovvero del danno grave ed irreparabile, e del “fumus boni iuris”, ovvero del fumo, cioè apparenza, di buon diritto. Ma facciamo un passo indietro. Confagricoltura si era vista esclusa dalla composizione del nuovo consiglio dell’Ente Camerale e per tale motivo aveva deciso di ricorrere al Tar Campania, al fine di ottenere l’annullamento del decreto numero 84, del 22 febbraio 2013, attraverso il quale la Regione Campania aveva istituito l’assemblea, poiché “adottato sulla scorta di dati non corrispondenti alla reale dimensione del settore agricolo in provincia di Caserta”. Più semplicemente, il numero degli addetti definito in sede di istruttoria della Camera di Commercio, sulla scorta dei dati forniti dalle associazioni concorrenti, ovvero la Coldiretti e la Cia, sarebbe di gran lunga superiore a quello effettivo, verificabile presso l’Inps, per l’anno 2011. Per effetto di tale discrasia, e quindi a causa della “errata istruttoria camerale che avrebbe inciso sul calcolo di rappresentatività delle associazioni del comparto agricolo”, la Confagricoltura sarebbe stata tagliata fuori, a vantaggio della Coldiretti e della Cia. Di qui il ricorso al Tar, con la richiesta di annullamento anche degli atti consequenziali: ovvero, la designazione del presidente e quella della giunta. Ora si attende che la Regione Campania nomini un commissario che traghetti l'Ente Camerale di via Roma a Caserta, in attesa della decisione di merito del Tar Campania.  

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di Emilio di Cioccio
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