Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Caserta, chiuso il contratto integrativo per gli edili

Soddisfazione delle sigle sindacali e dell'Ance

Caserta, chiuso il contratto integrativo per gli edili
10/10/2013, 14:31

CASERTA - Arriva anche per la provincia di Caserta il rinnovo del contratto integrativo per la categoria degli edili. L’intesa stipulata tra i vertici dell'Ance e delle organizzazioni sindacali di categoria della provincia, assicura ai lavoratori di Terra di Lavoro miglioramenti contrattuali e alle imprese regole che aiuteranno il funzionamento del mercato del lavoro. Diverse sono le innovazioni introdotte dal contratto integrativo, tra le quali svetta l’accorpamento dell’ente scuola edile e cpt. Da non sottovalutare l’introduzione di nuovi servizi e tutele per lavoratori ed imprese, sperimentazioni per gli enti paritetici le norme premiali che serviranno a contrastare la concorrenza sleale e il malaffare. «Nel nuovo accordo è previsto l'aumento del 6% dell'EVR per i lavoratori, di cui il 3% a partire dal 31 ottobre – spiegano all'unisono il Presidente dell'Ance, Luigi Traettino, Luigi Ciancio della Feneal-Uil, Antonio Gelo della Filca Cisl e Mario Martucci della Fillea Cgil -. Crediamo che con questo contratto Caserta chiuda definitivamente una stagione per aprirne un'altra fatta di concretezza, trasparenza, linearità e speriamo di prosperità». L’accordo rappresenta una vittoria per sindacato, lavoratori e imprese, che dai nuovi patti non potranno far altro che trarre nuova linfa per il rilancio del circuito economico. «Con la chiusura del contratto in provincia di Caserta la Campania ha fatto l’en plein – concludono le organizzazioni sindacali – portando a casa cinque contratti integrativi su cinque (uno per ogni provincia) a seguito delle fitte contrattazioni di questi mesi. Siamo sodisfatti, contenti ed orgogliosi del lavoro svolto con grande pazienza e lungimiranza». 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©