Provincia / Caserta

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Falsato dalla pioggia, invece, il dato relativo alle PM10

“Caserta città rumorosa”, ecco il rapporto di Legambiente

Diverse le criticità evidenziate, ripartito il “Treno Verde”

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“Caserta città rumorosa”, ecco il rapporto di Legambiente
03/03/2014, 14:29

CASERTA - Dopo 72 ore di monitoraggio nella centralissima e trafficatissima via Roma, effettuato dal Laboratorio mobile qualità dell’aria di Italcertifer, nel corso di una conferenza stampa, è stato presentato il bilancio finale della tappa a Caserta del “Treno Verde” di Legambiente e Ferrovie dello Stato. L’incontro si è tenuto a bordo della quarta carrozza del convoglio ambientalista che, in tarda mattinata, è ripartito per raggiungere le ultime tappe della campagna itinerante, prima Roma e poi Torino. Un bilancio in chiaroscuro quello tracciato dai responsabili di Legambiente, falsato in parte dalla pioggia incessante, registrata nel fine settimana appena trascorso, che ha favorito la dispersione degli inquinanti. Decibel fuori controllo, con soglie di rumore oltre i limiti, anche nelle zone protette: un dato allarmante, quest’ultimo, sul quale i relatori hanno focalizzato particolarmente l’attenzione. Mentre, per quanto concerne il valore di PM10 (polveri sottili nell’aria), come si diceva, il valore venuto fuori è stato falsato dal maltempo che non ha favorito la rilevazione. Oltre ai valori delle PM10, sono state presentate le informazioni relative alle concentrazioni nell’aria di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono; concentrazioni in virtù delle quali è stato delineato un quadro di forte criticità. Da qui l’appello di Legambiente all’amministrazione locale affinché faccia investimenti seri per abolire la schiavitù dell’auto privata e salvaguardare la salute dei cittadini. Al termine della conferenza, un aperitivo offerto dal Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop che, quest’anno, viaggia a bordo del Treno Verde nell’ambito della campagna “Campania, la Terra dei Cuochi”, lanciata da Legambiente per tutelare i prodotti agricoli di qualità della regione (www.campaniaterradeicuochi.it); presente anche Antonio Lucisano, direttore del Consorzio della mozzarella.  

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di Emilio di Cioccio
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