Provincia / Caserta

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Fermati due albanesi, nascondevano ben 45kg di marijuana

Caserta, droga da piazzare: scattano arresti -video

Blitz congiunto delle squadre mobili di Caserta e di Bergamo

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Caserta, droga da piazzare: scattano arresti -video
28/01/2014, 11:44

CASAL DI PRINCIPE – Gli agenti della squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore Alessandro Tocco, hanno tratto in arresto due cittadini albanesi, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sequestrando complessivamente 45 chilogrammi di marijuana. Entrando più nei dettagli, il personale della sezione distaccata di Casal di Principe, diretta dal vice questore Mario Grassia, con l’ausilio del personale della sottosezione di Polizia Stradale di Roma, a coronamento di una complessa operazione di polizia giudiziaria sull’autostrada A1, direzione sud, nel comune di Magnano Sabina, ha proceduto al fermo di Gimi Paszek, 38enne, irregolare sul territorio nazionale, per detenzione di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di 22 chilogrammi che lo stesso trasportava in due borsoni riposti nel bagagliaio a bordo di un’autovettura. Nel corso dell’operazione, il 38enne invano tentava di sottrarsi all’alt intimato dalle pattuglie, prima accelerando repentinamente la marcia e poi, dopo un breve inseguimento, vistosi braccato, speronando le vetture di servizio mettendo a repentaglio l’incolumità degli agenti intervenuti che, solo per caso, rimanevano leggermente contusi. Immediate, ulteriori indagini, consentivano di acclarare che la droga era stata prelevata presso l’abitazione di un altro cittadino albanese, regolarmente residente in Villa d’Adda. Pertanto, gli agenti della squadra mobile di Bergamo, in stretta sinergia con il personale della squadra mobile di Caserta, effettuavano un’accurata perquisizione dell’abitazione di Milantin Dhamo, 21enne, dove venivano rinvenuti e sequestrati ben 23 chilogrammi di marijuana, occultati in sacchi di plastica. Anche il 21enne veniva tratto in arresto ed associato presso la locale casa circondariale. Lo stupefacente, come emerge dalle indagini tuttora in corso, era destinato al mercato casertano.

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di Emilio di Cioccio
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