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Caserta, la Ugl boccia il piano parcheggi


Caserta, la Ugl boccia il piano parcheggi
05/11/2010, 10:11


CASERTA - “Ancora una volta l’amministrazione Petteruti dimentica, o finge di dimenticare che la città di Caserta è un capoluogo di provincia sede di uffici pubblici e privati a cui si rivolge una potenziale utenza di 900.00 abitanti”. Con queste parole il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo ha bocciato il nuovo piano parcheggi che dovrebbe entrare in vigore a Caserta Lunedì prossimo. “Sarebbe opportuno” ha aggiunto il sindacalista “congelare il provvedimento e ridiscuterlo dopo aver effettuato una seria ricognizione sul territorio cittadino necessaria a verificare se sussistono i requisiti di legge disciplinati dall’art. 7 comma 8 del Codice della Strada. Considerando che misure di forte riduzione del traffico e di inasprimento del costo dei parcheggi sono nelle città più avanzate accompagnate a zone a sosta gratuita fuori dal centro cittadino ed ad un efficiente servizio di trasporto pubblico, i provvedimenti che dovrebbero entrare in vigore tra qualche giorno sembrano, in assenza di questi due requisiti, adottati al solo scopo di rimpinguare le casse comunali. Sarebbe quantomeno opportuno, accompagnarli ad una segnaletica efficiente che riesca a comunicare ancor prima dell’ingresso in città le aree dove stazionare in maniera gratuita, ma a tal proposito è bene ricordare che anche i parcheggi preesistenti, siti ai Campetti, nei pressi del Monumento ai Caduti e nell’area demaniale in prossimità della Stazione ferroviaria sono a pagamento”.

“Un esborso che per le tasche dei lavoratori non residenti potrebbe diventare dirompente” ha precisato il responsabile del settore industria del sindacato di Via Roma Ferdinando Palumbo “Una provincia disastrata come quella di Caserta dovrebbe aprirsi al mondo proponendosi come zona franca ed eccellenza dei servizi, purtroppo accade il contrario. Il nostro centro studi ha calcolato che un dipendente della industria potrebbe arrivare a pagare circa 500 Euro al mese per sostare nel centro città, e considerato che non tutti i datori di lavoro hanno spazi a disposizione per far parcheggiare i dipendenti questo provvedimento va indiscutibilmente rivisto".

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di Redazione
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