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Su “Comunità Europea e la Sovranità degli Stati Membri”

Caserta, lectio magistratis del giudice Tesauro al Manzoni

Un’iniziativa che è stata promossa d’intesa con il Cesaf

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Caserta, lectio magistratis del giudice Tesauro al Manzoni
07/02/2014, 11:52

CASERTA - Parte dal liceo Manzoni di Caserta la prima sperimentazione in assoluto di conoscenza della storia locale. Una ventina i seminari, riservati agli studenti del classico e dello scientifico, che saranno dedicati allo studio dei personaggi e degli eventi casertani che vanno dall’inizio del 1900 fino al secondo dopoguerra. Il progetto, messo a punto del Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia, esce dai canoni tradizionali della didattica scolastica per calare gli studenti nella realtà della propria terra. “Una sperimentazione, - ha sottolineato la dirigente scolastica, Adele Vairo - che servirà a creare ricercatori che con i loro studi potranno fare chiarezza su lati oscuri e mai verificati del passato di Terra di Lavoro”. L’iniziativa, che ha preso il via questa mattina, ha visto la lectio magistralis del professor Giuseppe Tesauro, uno dei cinque presidenti della Corte Costituzionale. Che si è soffermato sul tema della sovranità limitata dello stato di fronte all’Europa, quale ente sovranazionale. Infatti fu un casertano, Ernesto Rossi, il più qualificato precursore della Comunità Europea. Tra l’altro, Tesauro è stato il relatore della recente sentenza che ha bocciato il “Porcellum” aprendo nuovi prospettive nello scenario politico italiano. “Abbiamo volentieri accettato la proposta del Cesaf - ha sottolineato, nel suo saluto, la Vairo - perché il progetto mira a reclutare giovani per avviarli alla ricerca storiografica e contribuire alla crescita culturale della nostra provincia, che in Italia non è seconda a nessuno. Molti sono gli studiosi disseminati su tutto il nostro territorio. Da questa esperienza gli studenti potranno orientarsi sulle loro attività professionali future”. “Contrariamente a quello che si crede - ha spiegato Mauro Nemesio Rossi, presidente del Cesaf - la provincia di Terra di lavoro ha avuto nel passato, e spero che possa averlo anche in futuro, un ruolo decisivo nelle scelte politiche e per lo sviluppo economico della Nazione. Non a caso Filippo Turati, in una lettera che scriveva Anna Kuliscioff, in occasione di un rimpasto del governo Mussolini, ebbe a scrivere: ‘Tanto un casertano lo trova sempre’. Sono fatti poco conosciuti che un progetto del genere potrà divulgare”.

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di Emilio di Cioccio
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