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Confronto tra sindacati da un lato e azienda dall’altro

Caserta, licenziamenti alla Moccia: tavolo in Prefettura

Calemme (Uil): “La vertenza cementificio ci sta a cuore”

Caserta, licenziamenti alla Moccia: tavolo in Prefettura
17/02/2014, 16:29

CASERTA - L’avvio di un tavolo di lavoro con le istituzioni, per affrontare e, se possibile, risolvere la grave vertenza occupazionale del cementificio Moccia. E’ questo il risultato del confronto avuto in Prefettura, a Caserta, tra le organizzazioni sindacali da un lato (Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil) ed i rappresentanti della spa dall’altro. L’incontro si è aperto con una ricostruzione storica, da parte dei rappresentanti dell’Azienda che hanno sottolineato l’impegno della Moccia come realtà industriale positiva sia per la crescita del tessuto produttivo casertano che per la generazione di posti di lavoro diretti e per l’indotto. L’incontro è proseguito con un breve confronto tra le parti che hanno ribadito la loro posizione per quanto riguarda il mancato accordo del 30 gennaio scorso, che ha avuto come conseguenza il licenziamento di 50 lavoratori, ai quali vanno aggiunti 26 fuoriusciti a dicembre scorso. C’è stata, invece, piena sintonia tra azienda e sindacati nell’individuare la politica come maggiore responsabile della grave situazione economica e occupazionale del cementificio.  La legge regionale del 2006 che disciplina le attività estrattive, il Comune di Caserta che ha dichiarato incompatibili da un punto di vista ambientale la cava ed il Policlinico in costruzione, e l’opposizione del Comune di Pietravairano alla delocalizzazione di una nuova cava per l’estrazione del calcare hanno praticamente decretato la chiusura definitiva del cementificio, nonostante un notevole investimento dell’imprenditore per l’acquisto dei nuovi terreni. Il delegato del prefetto, dal canto suo, si è fatto promotore di un tavolo permanente tra sindacati, azienda e istituzioni locali e regionali che possa affrontare la complessa vertenza Moccia, con l’auspicio di ricercare adeguate soluzioni innanzitutto da un punto di vista socio-occupazionale. “Grande soddisfazione esprimiamo per l’impegno preso dalla Prefettura” ha dichiarato, a margine dei lavori, il segretario provinciale della Feneal Uil, Luciano Calemme.

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di Emilio di Cioccio
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