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Caserta, Maietta: no a sdoppiamento ASL


Caserta, Maietta: no a sdoppiamento ASL
28/02/2011, 14:02

“Se il Pdl sdoppia nuovamente le Asl, segna un altro fallimento. Ci sono stati tagli di posti letto e la soppressione di interi reparti. Molti ospedali sono stati accorpati in nome del contenimento della spesa pubblica. Da ottobre si paga il ticket sia per l’accesso al Pronto soccorso, sia sulle ricette. E’ superfluo aggiungere che a pagare sono ancora le fasce più deboli. Se passa l’emendamento proposto dal Consigliere regionale del Pdl casertano, Daniela Nugnes, significa che si vuole ritornare ai carrozzoni di una volta per alimentare lo spreco e accontentare gli amici della politica con nuovi incarichi. E’ inaccettabile la proposta, soprattutto se viene da quella parte politica che nella passata legislatura ha attaccato Bassolino per il clientelismo e per lo sperpero di denaro pubblico”. Giovanna Maietta presidente dell’associazione Caserta Bene Comune con questa precisazione boccia senza mezzi termini la proposta dell’on. Daniela Nugnes di dividere in due l’Asl Caserta Ce 1: una a Caserta e l’altra ad Aversa. “I cittadini – chiarisce Giovanna Maietta - pagano sulla propria pelle le decisioni del Presidente Caldoro nel campo della sanità. Solo debiti, sprechi e spesso mala sanità per i cittadini della Campania e adesso assistiamo al solito giochino della politica di creare i doppi incarichi nella sanità casertana. Se va in porto l’emendamento, dobbiamo ritenere che il presidente Caldoro usa due pesi e due misure sui tagli per risanare il debito pubblico della sanità. Non cambierà niente rispetto al passato. Manuale Cencelli alla mano, assisteremo alla squallida pratica della lottizzazione di quel potere che ha fatto forte la politica nelle Aziende sanitarie. Non cambierà nulla rispetto al passato. Ci eravamo illusi – continua Giovanna Maietta – che si potesse mettere fine alla dissennata gestione delle finanze della sanità. Si ricreerà quel circolo virtuoso solo per quella politica che nelle Asl ha raccolto consensi su consensi. E’ questo l’obiettivo, che vede anche ricollocato a nuovo incarico qualche vecchio e discusso dirigente. A pagare saranno sempre i cittadini in attesa che almeno una delle promesse fatte dall’accoppiata Nugnes – Polverino fossero mantenute. Mi sarei aspettata un emendamento sul Policlinico di Caserta a difesa dei 42 milioni di euro spesi e sui quali la Regione ha fatto prevalere l’interesse dei cavaioli. Le vere intenzioni del Pdl casertano stanno venendo fuori. Non interessa affatto il Policlinico, ma i doppi incarichi, i doppi manager sanitari, i doppi stipendi. Era solo una scusa il rispetto dei piani di rientro della spesa sanitaria. Si vuole riprendere – conclude Giovanna Maietta – la vecchia gestione improntato sullo sfrenato clientelismo e magari se si approva l’emendamento si riesce anche ad accordarsi sul candidato sindaco Pdl di Caserta ”. Così Giovanna Maietta dell’Associazione Caserta Bene Comune.

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di Redazione
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