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Del Noce: “La strada da seguire? L’intervento dei privati”

Caserta, per la Reggia pronto il modello Venaria Reale

Annunciato un gemellaggio di eventi tra i due siti Unesco

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Caserta, per la Reggia pronto il modello Venaria Reale
27/06/2013, 10:10

CASERTA - Cifre, progetti, esperienze e una nuova visione della gestione dei beni culturali. Questi i dati emersi nel corso del tavolo tecnico svoltosi nella sede della Provincia, avente ad oggetto la promozione e valorizzazione della Reggia di Caserta. All'incontro, oltre al presidente Domenico Zinzi, hanno partecipato: il presidente del Consorzio "La Venaria Reale" di Torino, Fabrizio Del Noce; il sindaco Pio Del Gaudio; il direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, Gregorio Angelini; la soprintendente Paola Raffaella David; il presidente dell’Unione Industriali, Luciano Morelli; e il presidente della Camera di Commercio Tommaso De Simone. Nel corso del tavolo tecnico sono state approfondite le specificità del cosiddetto "Modello Venaria" per verificarne l'eventuale applicazione anche in riferimento alla Reggia di Caserta. “La presenza di Del Noce – ha spiegato il presidente Zinzi – ci consente oggi di proseguire quel confronto a più voci, attualmente aperto sulla Reggia di Caserta, con qualche elemento di approfondimento in più. L’esperienza della ‘Venaria Reale’ dimostra come proiettarsi verso una gestione più dinamica dei beni culturali sia vincente. Tutti abbiamo toccato con mano i vantaggi della gestione pubblico-privata. Ora ritengo siano le istituzioni casertane a dover dimostrare che si può fare un passo avanti”. Secondo Zinzi, il ‘modello Venaria’ potrebbe trovare applicazione non solo a Caserta, ma nell’ottica di un circuito più ampio che comprenda anche gli altri grandi beni culturali del territorio. Il tavolo tecnico ha consentito di approfondire una delle ipotesi al vaglio del Ministro Bray per la valorizzazione della Reggia vanvitelliana. Nel frattempo con questo incontro è stato raggiunto un primo risultato: l’avvio di un gemellaggio di eventi tra la Reggia di Caserta e la Venaria Reale. “A luglio, invitati da Del Noce, - ha aggiunto Zinzi - andremo a Torino per proseguire il dialogo avviato oggi e per verificare di persona il funzionamento di questa eccezionale realtà”. “Credo ci siano margini di fattibilità – ha spiegato il presidente del consorzio ‘La Venaria Reale’, Fabrizio Del Noce – per l’applicazione del modello Venaria alla Reggia di Caserta. L’elemento di connubio deve essere l’intervento del privato nella gestione del bene culturale. Se questo si concretizzasse, ne deriverebbero enormi benefici per Caserta, anche sotto il profilo occupazionale. Ovviamente i due beni presentano caratteri diversi e hanno seguito due percorsi separati, ma Venaria e Caserta sono interlocutori naturali e da oggi devono cominciare a dialogare”.

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di Emilio di Cioccio
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