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Gli chef volontari per il maxi-pranzo della vigilia

Caserta, solidarietà: pranzo di Natale per 250 invitati

A fare da cornice il santuario intitolato a Sant’Anna

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Caserta, solidarietà: pranzo di Natale per 250 invitati
20/12/2012, 10:42

CASERTA - Ci avviciniamo a un Natale difficile, ma il cuore dei casertani si mobilita per i più bisognosi e gli emarginati nei confronti dei quali quelli che possono stanno cercando di operare per garantire calore, solidarietà, amicizia e un festoso e guarnito desco almeno nella giornata della Vigilia, in occasione dell'ormai tradizionale pranzo nel santuario di Sant'Anna. E saranno 250, quest'anno, gli invitati alla grande tavolata allestita nella chiesa, per un giorno trasformata in ristorante natalizio. Un’iniziativa, che, al di là del gruppo di spinta e della comunità di Sant’Egidio, vede in prima linea, grazie all'impulso ed alla iniziativa della chef Rosanna Marziale, proprio il comparto della ristorazione con i titolari e gli chef di note aziende gastronomiche della provincia di Caserta. Questo il menù della vigilia di Natale offerto a 250 invitati, quasi raddoppiati rispetto allo scorso anno: antipasto di pane cotto con broccoli, insalata di mare, mozzarella di bufala del Consorzio Campano Dop, pasta al forno, hamburger di carne con patate al forno, mostaccioli e torta finale. Il pranzo della vigilia, come è noto, non è l'unica occasione in un intero anno per dimostrare solidarietà a chi ne ha bisogno, ma è stata la molla per coinvolgere i ristoratori del capoluogo ad alternarsi ogni mercoledì nella fornitura di un centinaio di pasti caldi ai poveri ed agli emarginati attraverso l’impegno dei volontari del santuario di Sant'Anna, guidato dal parroco GiovanBattista Gionti. Come per gli anni passati, per ogni invitato è in via di confezionamento un pacco regalo, composto da generi di prima necessità e quanto altro in grado di garantire, a chi non ha altre possibilità e vive in condizioni di precarietà, essenziali supporti di sopravvivenza.

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di Emilio di Cioccio
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