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Caserta, stallo per i 12 quesiti referendari promossi dai Radicali


Caserta, stallo per i 12 quesiti referendari promossi dai Radicali
03/09/2013, 16:11

CASERTA - Nella mattinata del 3 settembre, presso la casa comunale di Caserta, Palazzo Castropignano, si è svolto un incontro tra il Segretario Generale del comune vanvitelliano e una delegazione dell’Associazione “Legalità & Trasparenza”- Radicali Caserta, composta dal Segretario Luca Bove e Domenico Letizia dei Radicali Italiani. Lo scopo dell’incontro è stato quello di sbloccare la situazione di stallo, verificatasi nella Città di Caserta, per quanto riguarda la raccolta firme su 12 quesiti referendari promossi dai Radicali. Luca Bove e Domenico Letizia, hanno illustrato al Segretario Generale un piccolo dossier sulle varie difficoltà avutesi durante la campagna referendaria tutt’ora in corso nella città di Caserta. “L’incontro stabilito già dal mese di Luglio, quando con varie richieste sottoposte al primo cittadino, denunciavamo la totale assenza di autenticatori indispensabili, per la raccolta e l’autentica delle firme, inoltre segnalavamo le non poche anomalie riguardati il rilascio delle autorizzazioni per il suolo pubblico” dichiara Luca Bove.
Domenico Letizia dichiara: “Il regolamento imponeva il pagamento della marca da bollo di 16,00 euro e andava presentato più di una settimana antecedente al tavolo da svolgersi. Con l’incontro di oggi abbiamo chiuso tale parentesi burocratica poiché il sindaco Pio Del Guadio e il segretario generale Dott. Luigi Martino, i quali ringraziamo, hanno garantito l’immediata semplificazione delle regole e la “legalizzazione” della campagna referendaria, permettendoci, senza il pagamento della marca da bollo e con tempi più ragionevoli di poter svolgere i nostri banchetti. La Casa comunale, inoltre, si è resa disponibile anche nel proporre figure amministrative autorizzate a svolgere servizio di autenticazione presso i banchetti referendari”.
I Radicali Casertani, ricordano l’invito ai cittadini a continuare a firmare i 12 referendum presso l’ufficio elettorale di via San Gennaro e inoltre informano che dal prossimo venerdì 6 settembre e per il resto del fine settimana visto che da palazzo Catropignano è stato garantito che saranno rimossi tutti gli ostacoli.

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di Redazione
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