Provincia / Caserta

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Alla presenza dei vertici nazionali, regionali e locali

Caserta, taglio del nastro della nuova sede della Uil

Il segretario Farinari: “Sarà la casa di tutti i cittadini”

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Caserta, taglio del nastro della nuova sede della Uil
10/04/2013, 10:46

CASERTA - Alla presenza dei vertici nazionali, regionali e provinciali, taglio del nastro, a Caserta, della nuova sede della Uil, ubicata nella centralissima via Fulvio Renella. A fare gli onori di casa Antonio Farinari, leader provinciale del sindacato che, su scala nazionale, fa capo a Luigi Angeletti, la cui visita era attesa, come da programma, ma che a causa di impegni inderogabili non è potuto essere presente all’inaugurazione. A fare le veci di Angeletti, Carmelo Barbagallo, segretario nazionale organizzativo, e Rocco Carannante, tesoriere nazionale. “La Uil – ha sottolineato Farinari nel suo intervento - si conferma sindacato dei cittadini, con un nuovo impegno adeguato alle pressanti esigenze imposte da una crisi crescente che penalizza lavoratori, famiglie, imprese. A Caserta lo facciamo con una nuova sede più funzionale. Il palazzo del nostro sindacato, grazie alla Uil Scuola, sarà la casa comune della Uil, la casa dei diritti di tutti i casertani in cui tutti i cittadini, gli iscritti e i consumatori troveranno una risposta alle loro domande”. Franco Pascarella, decano della Uil Scuola, dal canto suo, ha commentato così l’inaugurazione della nuova sede Uil: “Il sogno è diventato realtà. Dopo aver cercato, visitato, trovato, rinnovato, traslocato e sistemato, finalmente abbiamo una casa nostra!”. Dopo il taglio del nastro e la benedizione da parte del vicario della Diocesi di Caserta, Monsignor Antonio Pasquariello, alla presenza di Massimo Di Menna, segretario nazionale di categoria, c’è stata l’intitolazione della Sala Formazione della Uil Scuola, con lo scoprimento di una targa “alla memoria della professoressa Antonella Della Ragione, docente di disegno e storia dell’arte, artista e dirigente sindacale, scomparsa tragicamente due anni fa e ancora viva nella memoria di tantissimi che la conobbero e l’apprezzarono”. A concludere la cerimonia d’inaugurazione un 'aperitivo' con tutti gli intervenuti.

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di Emilio di Cioccio
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