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Propedeutica al consiglio comunale di venerdì prossimo

Caserta, tutela dell’ambiente: intesa tra Comune e Sun

In arrivo certificazioni su suoli e prodotti agro-alimentari

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Caserta, tutela dell’ambiente: intesa tra Comune e Sun
29/01/2014, 14:55

CASERTA – “La nostra amministrazione è firmataria del Patto Terra dei Fuochi e sta uniformando tutte le sue attività ai propositi e agli obiettivi del Patto stesso”. A sottolinearlo è il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, nel corso della conferenza stampa, ospitata nella sala giunta di Palazzo Castropignano, convocata per illustrare i contenuti del protocollo siglato con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif) della Seconda Università di Napoli. Comune e Distabif programmeranno attività e iniziative per dare certezze ai cittadini nel campo della tutela dell’ambiente, dei suoli e dei prodotti agroalimentari. “E’ questo – ha aggiunto De Gaudio - un buon viatico per l’assise di venerdì, nel corso del quale discuteremo le proposte per migliorare il decreto Terra dei Fuochi all’esame del Parlamento”. Accanto a Del Gaudio, in conferenza, i docenti della Sun Elio Coppola, Stefania Papa e Marta Alvarez Romero. “Il nostro Dipartimento – ha detto Coppola - rende disponibili saperi e competenze per contribuire a fare chiarezza sui prodotti agroalimentari coltivati e orientare correttamente le future politiche di tutela del territorio”. “L’idea - ha spiegato il consigliere Edgardo Ursomando - è nata dopo i consigli comunali che hanno riguardato l’area di Lo Uttaro e le problematiche della Terra dei Fuochi, per contribuire a dare certezze ai cittadini su temi che alimentano denunce e allarmi. Ho acquisito l’immediata disponibilità del Distabif, grazie alla ricercatrice Marta Alvarez Romero. I professori Coppola e Papa hanno subito condiviso la proposta di un monitoraggio ambientale sui suoli agricoli ed anche sui loro prodotti ortofrutticoli. Con la Sun avvieremo una serie di interventi, tra cui la caratterizzazione dei suoli nell’area compresa tra Lo Uttaro e San Clemente. L’obiettivo è la certezza dei prodotti agroalimentari nonché l’indirizzo dei suoli contaminati al no food. Ad aiutarmi in questa battaglia si è reso disponibile il collega consigliere Pasquale Corvino il quale, attraverso le strutture sanitarie cui è interessato, si attiverà per una fattiva partnership con il Distabif per raggiungere gli obiettivi comuni”.

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di Emilio di Cioccio
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