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Adesione record dei commercianti alla mobilitazione

Caserta, ztl da rivedere: serrata e corteo dell’Ascom

Una delegazione è stata poi ricevuta dal prefetto Pagano

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Caserta, ztl da rivedere: serrata e corteo dell’Ascom
10/04/2013, 10:26

CASERTA - I commercianti casertani, aderenti all’Ascom-Confcommercio, alzano la voce: ecco dunque la serrata. Dalle 9 alle 13 di oggi attività commerciali chiuse sul centralissimo corso Trieste, in segno di protesta nei confronti di una ztl “ben lontana - hanno ribadito all’unisono - da una pianificazione intelligente e attenta alle esigenze del terzo settore e degli stessi cittadini”. I commercianti si sono ritrovati in piazza IV Novembre, esattamente all’altezza del Monumento ai Caduti, per dare poi vita ad un corteo che si è snodato attraverso Corso Trieste e via Mazzini, per poi raggiungere l’area antistante la Prefettura dove, per diverse ore, si è dato vita ad un presidio pacifico. Una delegazione dell’Ascom, capitanata dallo stesso D’Anna e dal vice presidente Renato Lamberti, è stata anche ricevuta dal prefetto Carmela Pagano, alla quale sono state illustrate le ragioni di questa serrata. “Non un fronte anti-ztl - ha tenuto a precisare il presidente dell’associazione di categoria, Mario D’Anna - ma la richiesta di una rivisitazione di quella che dovrebbe essere una risorsa e non certo un handicap per la cittadinanza. Attività storiche che chiudono, saracinesche abbassate definitivamente, locali sfitti: questa è la triste realtà con cui la città di Caserta, ed in modo particolare la zona del centro storico, è costretta a fare i conti negli ultimi anni”. Alla mattinata di mobilitazione, come preannunciato nei giorni scorsi, hanno aderito anche le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Non è un mistero che l’Ascom abbia chiesto all’amministrazione Del Gaudio, e pure da tempo, la revoca della zona a traffico limitato dal lunedì al venerdì sul centralissimo corso Trieste, limitandola ai soli fine settimana, e la convocazione di un tavolo di confronto serio e costruttivo per discutere della chiusura al transito veicolare di altre arterie del centro cittadino, unitamente al potenziamento di una serie di servizi e infrastrutture per invogliare i casertani, e non, a vivere maggiormente il centro cittadino.

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di Emilio di Cioccio
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