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Casoria, approvato il "Piano Locale Giovani"


Casoria, approvato il 'Piano Locale Giovani'
13/01/2010, 14:01


CASORIA (Na) - Per la prima volta, la Giunta comunale della città di Casoria ha approvato un atto di indirizzo relativo alla costituzione di un Piano Locale Giovani che testimonia, una volta di più, la sensibilità dell’amministrazione Ferrara verso le problematiche legate al mondo giovanile.
Una sensibilità dimostrata, peraltro, dalla stessa scelta di conferire una delega precisa assegnandola ai rappresentanti cittadini di uno dei più importanti movimenti giovanili italiani (Azione Giovani - Casoria).
Il Piano Locale giovani, è uno strumento promosso dal Ministero per le Politiche giovanili con finalità di sostenere l’azione degli Enti locali nel campo delle politiche giovanili.
Il PLG viene individuato come una proposta strategica per il rafforzamento dei processi di innovazione delle politiche giovanili realizzate dagli Enti locali. Si tratta di una metodologia e di uno strumento operativo in grado di disegnare e realizzare interventi che tengono conto delle risorse e delle peculiarità dei diversi territori e rispondono effettivamente ai bisogni locali.
Il PLG può essere definito come uno strumento per l’attuazione di politiche giovanili orientate allo sviluppo locale nel suo complesso e all’aumento della partecipazione dei giovani ai processi decisionali locali, promosso dagli Enti locali in partenariato con gli attori sociali portatori di interesse.
L’attore “collettivo” del PLG è la comunità locale; esso è infatti un processo di confronto e partecipazione alimentato da uno scambio creativo, in cui ciascuno, portatore di una specifica definizione dei problemi, delle priorità e delle domande emergenti, contribuisce a creare una visione della comunità locale e, in essa, del ruolo, del contributo e delle risorse dei giovani.
Il PLG, anche per il Comune di Casoria, rappresenta il processo di negoziazione tra più enti, istituzioni, organizzazioni, soggetti collettivi e sociali al fine di armonizzare interessi diversi e individuare obiettivi comuni per l’attuazione di politiche giovanili orientate allo sviluppo locale nel suo complesso e all’aumento della partecipazione dei giovani ai processi decisionali locali per un protagonismo più consapevole ed efficace nel territorio di appartenenza.
Esso, inoltre, si pone come ponte e come facilitatore della comunicazione e del dialogo tra popolazione giovanile ed Ente locale; risulta quindi mezzo necessario per un’amministrazione che utilizza strumenti innovativi per “dar voce” a chi non sempre ha la possibilità di esprimersi e di essere protagonisti della propria realizzazione.
La sperimentazione del Piano Locale Giovani partita nel 2007 vede finora coinvolti 27 realtà sull’intero territorio nazionale, nella nostra regione solo il comune di Portici. L’atto di indirizzo, fortemente voluto dall’Assessore alla Gioventù dott. Giuseppe Notaro, ed approvato dalla Giunta comunale guidata dal Sindaco dott. Stefano Ferrara, è quindi un primo passo fondamentale per l’attuazione di uno dei principali e più moderni strumenti per una efficiente e reale politica giovanile, che sappia fornire risposte, che sappia coinvolgere e rendere partecipi i tanti giovani abbandonati e dimenticati dalle istituzioni.

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di Redazione
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