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Casoria: Polizia municipale promette controlli a tappeto


Casoria: Polizia municipale promette controlli a tappeto
03/08/2010, 16:08

Tempo di ferie, ma la legalità a Casoria non va in vacanza. La Polizia Municipale, con le sue auto di servizio e con il rinnovato reparto speciale motociclisti, infatti, promette un’estate veramente calda sul fronte dei controlli e per i trasgressori, che con i loro veicoli pensavano di poter scorazzare liberamente e soprattutto di poter approfittare di un calo della guardia da parte degli agenti, si prospetta un agosto di fuoco.
Pochi giorni fa, e precisamente il 29 luglio u.s., tre agenti motociclisti, l’Ass. Amorosi, l’Ag. Cecere e l’Ag. De Michele, mentre eseguivano un posto di controllo alla via Michelangelo, si sono imbattuti in un motociclo condotto da un individuo che, senza indossare il casco obbligatorio, non si arrestava all’alt impostogli e si dava alla fuga. Immediatamente, gli agenti lo inseguivano e il conducente del motociclo, vistosi affiancato, cercava di speronare la moto dell’agente Cecere e di premerne la leva del freno al fine di provocarne la caduta. Resosi conto che non poteva riuscire nel suo intento, il fuggitivo ha cercato infine di far cadere la moto dell’agente con dei violenti calci, ma nemmeno quest’ultimo insano gesto gli è servito e alla fine si è dovuto arrendere e fermarsi, in via Cesare Battisti. Ma, una volta sceso dalla moto, ha continuato con il suo comportamento violento, aggredendo fisicamente, con calci e pugni, l’Ass. Amorosi. A questo punto, gli agenti sono stati accerchiati da una folla di circa cinquanta persone, tra cui molti conoscenti del conducente del motociclo, che cercavano d’impedirne il fermo e, vistisi circondati, richiedevano via radio l’ausilio di altre pattuglie.
Immediatamente si è precipitato sul posto il Pronto Intervento della Polizia Municipale, composto dall’Ass. capo Avvisati e dal Coordinatore della Viabilità Ass. capo Onorato, il quale, vedendo i colleghi minacciati da quell’orda inferocita, ha esploso un colpo d’arma in aria per allontanare la folla, ottenendo l’effetto desiderato.
Nei confronti del conducente del motociclo, che si è scoperto dagli accertamenti susseguenti essere minorenne, sono stati elevati verbali al Codice della Strada per mancato arresto a posto di controllo, mancato uso del casco obbligatorio, assenza della polizza assicurativa e del certificato di idoneità alla guida, ed inoltre è stato denunciato a piede libero su diposizione del Magistrato per tentata violenza, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.

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di Redazione
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