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Cassa integrazionre per 48 dipendenti di 'metropoliatana di Napoli'


Cassa integrazionre per 48 dipendenti di 'metropoliatana di Napoli'
07/10/2013, 10:45

NAPOLI - La società metropolitana di Napoli, concessionaria dei lavori di linea 1, pur consapevole del clima di allarme e di tensione che si respira in questo momento, ha cinicamente avviato, contro il parere delle OO.SS. e dei lavoratori, la procedura di cassa integrazione per i 48 impiegati della sede di via Galileo Ferraris, omettendo di indicare a tutt'oggi una benché minima prospettiva a garanzia dei livelli occupazionali.
Una decisione che determina un forte stato di preoccupazione  tra i lavoratori e che dovrebbe allarmare anche e soprattutto  le istituzioni interessate, Comune e Regione, perché, tale decisione, metterebbe a repentaglio il futuro della nuova tratta 'Centro Direzionale-Capodichino- Di  Vittorio', seppur già finanziata dal Cipe qualche settimana fa con 750 milioni di euro.
La nuova tratta è un'opera importante per il miglioramento della viabilità della città di Napoli e della sua area metropolitana. Un'occasione da non perdere per il lavoro e l'occupazione.Lo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta lo ha testimoniato nel suo discorso alle camere, in occasione della fiducia al governo.
Altrettanto hanno affermato, e più volte ribadito,  i rappresentanti  del Comune, della Regione e lo stesso presidente della Metropolitana di Napoli, ai vari tavoli istituzionali  e nelle tante passerelle e cerimonie che hanno caratterizzato la consegna di alcune stazioni.
È il momento di abbandonare le parole per passare ai fatti.
Sicuramente non quelli che si registrano in questi giorni da parte della Metropolitana di Napoli.
Le OO.SS. di Feneal, Filca e Fillea non sono interessate ad alimentare polemiche, ma vogliono testimoniare come l'assenza di una azione incisiva da parte del comune di Napoli e della Regione Campania allontani pericolosamente ogni prospettiva positiva.
Le OO.SS. chiamano tutti i lavoratori ad una concreta mobilitazione di contrasto all'atteggiamento arrogante e unilaterale della Metropolitana di Napoli, e rivolgono un nuovo accorato appello a tutte le istituzioni per la promozione di un tavolo di confronto e di trattativa che possa far intravedere, effettive prospettive di stabile occupazione e di ripresa delle attività produttive, indispensabile alla città di Napoli.

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di Redazione
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