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Accusato di aver agevolato l’ala stragista dei Casalesi

Cassazione annulla condanna maresciallo dei carabinieri

Atti di nuovo alla Corte d’Appello, processo da rifare

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Cassazione annulla condanna maresciallo dei carabinieri
08/07/2013, 10:27

CASTEL VOLTURNO - La prima sezione penale della Corte di Cassazione, presidente Antonio Esposito, ha annullato con rinvio la sentenza della Corte di Appello di Napoli, datata giugno del 2012, emessa nei confronti del maresciallo dei carabinieri Alfonso Bolognesi, comandante della stazione di Pinetamare a Castelvolturno. Il maresciallo era accusato di aver agevolato appartenenti all’ala stragista del clan dei Casalesi, capitanata dal killer Giuseppe Setola, alias o’ cecato. Il maresciallo Bolognesi, difeso dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo, che aveva comandato la stazione carabinieri di Pinetamare dal 1998 al 2008, venne arrestato il 28 ottobre del 2008, come richiesto dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Successivamente, dopo la celebrazione del giudizio abbreviato, venne assolto da quattro capi d'imputazione, relativi all'associazione a delinquere di stampo camorristico, e venne condannato per due episodi di corruzione, senza l'aggravante del metodo mafioso, alla pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione. In secondo grado, la Corte di Appello di Napoli confermò il verdetto del giudice di primo grado, disattendendo anche la richiesta dell'Ufficio di Procura che lo voleva vedere condannato alla pena di 12 anni di carcere per tutti i capi di accusa, anche per quelli in virtù dei quali era stato assolto. Ora la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del legale Crisileo, con la sua decisione, ha rimesso in discussione la posizione processuale del sottufficiale dei carabinieri, Alfonso Bolognesi, che dovrà essere giudicato da una nuova sezione della Corte di Appello di Napoli.

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di Emilio di Cioccio
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