Provincia / Caserta

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Lo hanno rintracciato a Napoli, era latitante da tempo

Castel Volturno, la polizia arresta il re del narcotraffico

L’organizzazione era composta da italiani e nigeriani

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Castel Volturno, la polizia arresta il re del narcotraffico
12/06/2013, 12:14

CASTEL VOLTURNO - Latitante da oltre un anno e mezzo, è stato rintracciato e arrestato dagli agenti del commissariato di Castel Volturno Sergio Cavuoti, 44enne, originario di Napoli, accusato di essere a capo di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Dopo un’intensa attività di indagine ed appostamenti, gli agenti lo hanno sorpreso nella centralissima via Cavalleggeri d’Aosta a Napoli. Cavuoti si era reso irreperibile da quando il gip del Tribunale di Cagliari aveva spiccato contro di lui ed altri 23 membri di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nella quale venivano recepite tutte le risultanze delle indagini, coordinate dalla Dda di Cagliari e condotte dalla Polizia di Stato di Oristano, nell’ambito dell’operazione denominata “Freccia Sarda”. Le indagini, partite nel 2008, hanno permesso di tracciare un quadro preciso relativo ad un massiccio traffico di stupefacenti, gestito da un’organizzazione composta da italiani e nigeriani. L’attività consisteva nell’acquisto e nella successiva commercializzazione di partite di eroina e cocaina in Sud America, e da qui, attraverso i canali consolidati dell’organizzazione, giungevano in Olanda e Inghilterra, per poi andare a rifornire i mercati di tutta Europa, Italia compresa. In particolare, l’associazione criminale ha usufruito dei collegamenti con numerosi esponenti nigeriani operanti in Castel Volturno. In tale organigramma criminale, Cavuoti aveva un ruolo di rilievo, organizzando l’acquisto e il trasporto di grossi quantitativi di droga, fino a 30 chilogrammi di cocaina alla volta. Delle attività illecite del latitante hanno riferito anche collaboratori di giustizia della zona di Napoli. Dopo l’arresto, il 44enne è stato condotto negli uffici del commissariato di Castel Volturno e, dopo gli ulteriori adempimenti di rito, è stato associato al carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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di Emilio di Cioccio
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