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Castellammare - La proposta di Sicignano: “un comitato civico per dire basta a questa amministrazione"


Castellammare - La proposta di Sicignano: “un comitato civico per dire basta a questa amministrazione'
14/05/2012, 10:05

CASTELLAMMARE «Un comitato civico, senza partiti, aperto a tutte le intelligenze stabiesi, con un unico obiettivo: liberare la città da questi invasori e dire basta a tutto quello che stanno combinando alla nostra città» è la proposta lanciata da Antonio Sicignano, consigliere comunale di opposizione.

«Anche a Castellammare – prosegue - si può dire basta a tutto ciò. Purtroppo, è sotto gli occhi di tutti come i partiti tradizionali hanno più volte dimostrato di non essere capace di dirlo con forza. Noi invece abbiamo gli attributi per sfidare disarmati un esercito intero. Per questo motivo, lancio un appello a tutti coloro che vogliono dire basta, ad unirsi».

«Basta, consulenti “superpagati”, sulla pelle dei cittadini. Basta, debiti nelle partecipate, che pagano i cittadini. Basta, mortificare le intelligenze stabiesi, scegliendo da fuori città i manager e i dirigenti delle nostre risorse. Basta con una villa comunale in condizioni di degrado. Basta, consiglieri comunali ridotti al ruolo di mummie. Basta mortificazioni della città. Basta show in villa comunale contro qualche povero venditore di cd. Basta persecuzioni nei confronti dei più deboli, tra cui qualche povero cartonaio, che per mangiare, è costretto a raccogliere finanche i cartoni dalla spazzatura. Basta show tra i sacchetti della spazzatura, quando la raccolta differenziata è ancora un miraggio. Basta Tarsu alle stelle, quando la raccolta differenziata è ancora oggi una illusione. Basta show in occasione della festa del Santo Patrono. Basta con il silenzio nei confronti dei potenti. Basta con le chiacchiere vuote contro la camorra e niente fatti. Basta consiglieri comunali silenti, che mai hanno spiegato alla città come mai sono finiti in indagini della DIA (anche se non da indagati). Basta con i consiglieri comunali imparentati con esponenti di clan, che non hanno mai ritenuto di prendere pubblicamente distanze dalla propria “famiglia”. Basta persecuzioni nei confronti di chi fa opposizione. Basta persecuzioni nei confronti di chi svolge il suo mestiere di revisore dei conti. Basta persecuzioni nei confronti dei giornalisti che fanno informazione. Basta attacchi gratuiti nei confronti di chi ha il coraggio di alzare la voce. »

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di Redazione
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