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Sono 33 i lavoratori licenziati lo scorso mese di giugno

Castellammare, ausiliari del traffico in agitazione


Castellammare, ausiliari del traffico in agitazione
15/09/2010, 17:09

CASTELLAMMARE DI STABIA - Sono 33 i lavoratori di castellammare di Stabia, tra ausiliari del traffico che gestiscono la sosta a pagamento e squadra manutenzione che si occupa della segnaletica stradale, che da qualche giorno protestano davanti ai cancelli del palazzo comunale. Dal 30 giugno, infatti, sono stati licenziati e adesso attendono risposte dall'amministrazione comunale.
"Il 30 giugno scorso -spiega Carmine Vervesca, uno dei manifestanti- è scaduto il contratto con la vecchia ditta che gestiva il parcheggio a pagamento. Non ci sono state nè proroghe nè nuovi bandi di gara. Da un giorno all'altro siamo finiti in mezzo alla strada. Il nuovo sindaco ha azzerato ogni cosa, cancellando 8 anni di lavoro senza darci nessuna garanzia".
Con la scadenza dei contratti, la vecchia società ha chiuso i battenti senza erogare gli ultimi stipendi lasciando in difficoltà 33 famiglie.
"La nostra protesta non ha nessun colore politico - continua Vervesca- ma le cose sono cambiate con l'arrivo della nuova amministrazione. Non sappiamo più come andare avanti e riuscire a mantenere i nostri figli. Molti di loro non hanno potuto nemmeno iniziare normalmente l'anno scolastico; i soldi per zaini, libri e quaderni non li abbiamo".
L'unica giustificazione data ai lavoratori licenziati, riguarderebbe la mancanza di requisiti per svolgere il lavoro in questione. "Per 8 anni siamo stati in grado di fare questo lavoro - dicono con rabbia i manifestanti- adesso, improvvisamente, non abbiamo più i requisiti giusti. E' assurdo".
Intanto, è previsto nelle prossime ore, un incontro con il sindaco Luigi Bobbio per cercare di risolvere la situazione ma i lavoratori non nutrono molte speranze. "Siamo pessimisti -dicono- riguardo all'inconrro col sindaco; le notizie che ci arrivano non sono certo rassicuranti".
Se non ci saranno novità positive, i 33 addetti alle strisce blu e alla segnaletica stradale, promettono di accamparsi davanti al Comune e continuare la loro protesta. "Chiediamo solo -concludono- di poter continuare a lavorare".

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di Elisa Scarfogliero
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