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C.d.R. sindaci dell'A.S.L. Napoli 2: fuori Ischia


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C.d.R. sindaci dell'A.S.L. Napoli 2: fuori Ischia
01/10/2011, 13:10

La notizia è di quelle clamorose. L’isola d’Ischia esce improvvisamente di scena dal Comitato di rappresentanza dei sindaci dell'A.S.L. Napoli 2 per il basso numero di abitanti! E così grazie a una scelta politicamente irragionevole della Giunta regionale di centrodestra guidata dal governatore Stefano Caldoro, nel nuovo Comitato di rappresentanza dell’ Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord entrano solo i sindaci di Giugliano, Casoria, Pozzuoli, Afragola e Marano. E resta fuori un’Isola di sessantamila abitanti che d’estate, grazie a un’imponente flusso turistico, fa registrare una media di circa trecentomila presenza al giorno. Una vera e propria doccia fredda per gli isolani che quest’estate hanno dovuto fare i conti con le continue emergenze venutesi a creare presso l’Ospedale “Anna Rizzoli” a causa dell’assurda e intollerabile carenza di personale per la quale si paventa un nuovo codice rosso per le prossime settimane.
Intanto il Sindaco di Forio Franco Regine, sino a poche ore fa rappresentante isolano presso il Comitato dell’A.S.L., fa la voce grossa. “Ritengo di dover tutelare gli interessi di Ischia e Procida che messe insieme rappresentano l’insularità nell’Azienda”, ha dichiarato ai cronisti del Quotidiano “Il Golfo” aggiungendo: “Avevo chiesto espressamente al Presidente di garantire la rappresentanza delle Isole, ma non ho avuto risposta e questo accentua il disappunto da parte mia, che ho cercato di rappresentare al meglio le isole in questi anni”. Ma come si suole dire, “è proprio qui casca l’asino”. Si, perché a detta dei più la presenza di Regine all’interno del Comitato è stata talmente infruttuosa che quasi nessuno, eccetto gli addetti i lavori, sull’Isola era a conoscenza che ricoprisse questo importante ruolo istituzionale.
Bene avrebbe fatto Franco Regine, quando ne ha avuto la possibilità, a non limitarsi a semplici prese di posizioni che spesso apparivano strumentali e di circostanza, ma a difendere con i denti il diritto alla salute degli isolani pretendendo l’ampliamento e il miglioramento dell’unico Ospedale pubblico dell’isola d’Ischia che al contrario, a causa dell’inconsistente azione politica del suo Partito Democratico e del PDL dell’Onorevole regionale Domenico De Siano, continua a languire per mancanza di personale medico, infermieristico e paramedico: assurdo! Naturalmente la speranza è quella che presto l’isola d’Ischia possa essere nuovamente presente all’interno del Comitato di rappresentanza dell’ Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord.

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di Redazione
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