Provincia / Caserta

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Finissage a Caiazzo per fare il punto su degrado Real Sito

“Cento Artisti per Carditello”, domani l’asta di beneficenza

Raccolta fondi e pubblicazione di un catalogo della mostra

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“Cento Artisti per Carditello”, domani l’asta di beneficenza
27/12/2013, 11:36

SAN TAMMARO - La mostra ed asta di beneficenza “Cento Artisti per Carditello” si concluderà con il finissage di domani nell’incantevole cornice di Palazzo Mazziotti a Caiazzo. L’appuntamento, a partire dalle 18, sarà anche l’occasione per discutere sul tema della salvezza del Real Sito borbonico e delle zone ad esso limitrofe, denominate Regi Lagni, 56 chilometri di degrado ed avvelenamenti e per relazionarvi in merito allo stato dell’arte della piccola Reggia. Al dibattito interverranno: Nadia Verdile, storica e giornalista, con “Carditello, metafora di un’Italia in declino”, Raffaele Zito, Presidente di Agenda 21 per Carditello e Regi Lagni, con “L’attuale stato dell’arte-Salviamo Carditello”, Paola Riccio, Presidente de I Piatti del Sapere, con “E’ possibile bonificare la Campania Felix senza bonificare le coscienze?”. Ai contributi dei relatori si aggiungeranno i saluti del sindaco di Caiazzo, Tommaso Sgueglia, di Adele Vairo, dirigente scolastico dell’Istituto A. Manzoni di Caserta, Domenico De Cristofaro, Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Caserta, Gabriella Ibello, storico dell’arte e Presidente di Nuovorinascimento, che presenterà al pubblico il catalogo della mostra. Insieme alle opere degli artisti in mostra verrà esposto il plastico della Reggia di Carditello, da poco ultimato dagli allievi del Liceo Artistico di San Leucio, con il coordinamento della docente Camilla Tariello e del preside Giuseppe De Nubbio. I fondi raccolti, e dei quali sarà data, a chiusura del progetto, dettagliata documentazione sul sito (www.centoartistipercarditello.it), avranno le seguenti destinazioni: fornire la Reggia di Carditello di cartellonistica bilingue; offrire ospitalità e trasporto con bus di alunni, docenti, presidi, giornalisti e di chiunque possa fare da eco alla conoscenza e salvaguardia di questo nostro gioiello violentato, dalle cinque province campane; donare a chiunque abbia collaborato, in primis ai generosi artisti ed acquirenti, il catalogo cartaceo che vede, fra i diversi contribuiti, quello di Philippe Daverio, storico dell’arte, critico, giornalista e creatore del progetto “Save Italy” e che ha proposto Carditello come Bureau Europeo della cultura. Il catalogo avrà diffusione nazionale.

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di Emilio di Cioccio
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