Provincia / Caserta

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Faida di camorra, l’agguato in pieno giorno nel 2006

Cesa, parcheggiatore ucciso: fermi per 3 Casalesi

Ad eseguire le ordinanze i militari dell’Arma di Aversa

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Cesa, parcheggiatore ucciso: fermi per 3 Casalesi
26/02/2013, 10:33

CESA - I carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di altrettanti affiliati al clan dei Casalesi, gruppo Caterino di Cesa, per l’omicidio di Michele Martinelli avvenuto il 12 giugno del 2006. Un delitto, hanno ricostruito gli inquirenti, maturato nell’ambito della faida esplosa tra i gruppi Caterino e Mazzara per il controllo delle attività illecite e criminali a Cesa. I provvedimenti hanno riguardato il 56enne Nicola Caterino, capozona nel comune di Cesa per conto dei Casalesi, il 39enne Lorenzo Ventre, referente del clan nel Comune di Lusciano ed il 41enne Giovanni Cellulare. Martinelli fu ucciso mentre faceva il parcheggiatore nel piazzale antistante un supermercato di Cesa; ad eseguire materialmente il delitto, è emerso, fu Lorenzo Ventre, che sparò numerosi proiettili colpendo anche le auto di alcuni clienti. “Le indagini – si legge in una nota del procuratore aggiunto della Dda, Federico Cafiero de Raho – hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio, risalendo sia al numero dei colpi esplosi, alcuni dei quali raggiunsero anche alcune auto in sosta, sia ai ruoli ricoperti dagli autori dell’agguato”. La Direzione Distrettuale Antimafia ha fatto quadrare il cerchio anche grazie al contributo di diversi collaboratori di giustizia; tra questi, Luca Mosca che prese materialmente parte all’omicidio.

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di Emilio di Cioccio
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