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Cesaro: "Dopo 22 anni collegamento area industriale di Pomigliano e rete autostradale"


Cesaro: 'Dopo 22 anni collegamento area industriale di Pomigliano e rete autostradale'
12/11/2010, 17:11


NAPOLI - “Sarebbe bello che le telecamere di Striscia la notizia, che spesso hanno giustamente documentato sprechi e inefficienze, potessero venire stavolta ad accertare che una delle tante denunce fatte ha avuto una risposta positiva”. Lo ha detto il Presidente della Provincia di Napoli, commentando una delibera approvata ieri dalla giunta, per cui, grazie ad una convenzione tra l’ente di piazza Matteotti e il consorzio ASI di Napoli, saranno finalmente aperte al traffico una serie di rampe stradali che consentiranno un enorme snellimento del traffico veicolare nella zona del vesuviano nel territorio di Castello di Cisterna.
“Si tratta – spiega l’assessore ai trasporti della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, - di opere finanziate dalla Casmez negli anni’80, i cui lavori di costruzione furono ultimati nel novembre dell’88, ovvero 22 anni fa. Da allora per parte di queste opere cominciò un balletto burocratico istituzionale in merito alle competenze per la gestione delle stesse che ha dell’incredibile”.
“In effetti - aggiunge Pentangelo - più di 7 km di rampe di collegamento tra la zona ASI di Pomigliano e la viabilità ordinaria provinciale ed autostradale sono rimaste interdette in tutti questi anni per colpa di un incredibile balletto tra l’ASI, l’Anas, il Comune di castello di Cisterna, la Provincia e la Regione, in un rimpallo inestricabile fatto di pertinenze contestate, fondi indisponibili, confini incerti, veti stabiliti da norme in conflitto”.
“Venuto a conoscenza di questa situazione kafkiana – ha affermato il Presidente Luigi Cesaro – ho capito che bisognava cercare di aggirare l’ostacolo con una decisione che non andasse ad aggrovigliare maggiormente la matassa creatasi. Proposi, così, che l’amministrazione provinciale potesse, per un periodo di cinque anni, in attesa dell’individuazione dell’ente competente delle opere realizzate, farsi carico esclusivamente della gestione manutentiva ordinaria delle rampe. Insomma, continuiamo pure a discutere le competenze, ma nel frattempo mettiamo in condizione la società di fruire di un bene già realizzato. E ieri la delibera di approvazione della convenzione, che consentirà finalmente, massimo entro un mese, l’apertura di questi assi stradali. Si tratta, come detto di 7 km di rampe, che ottimizzeranno il collegamento dell’area industriale attorno a Pomigliano d’Arco, Castello di Cisterna, Brusciano e Marigliano, con la rete provinciale ed autostradale”.
“Si stima – ha detto ancora Cesaro – che oltre 300mila persone godranno di benefici da quest’iniziativa che, se vogliamo, denota pure un tocco di originalità tutta partenopea. Inoltre, il minore flusso di traffico, soprattutto quello pesante, che ora interesserà le strade provinciali e comunali della zona, precedentemente spesso ingolfate, comporterà una proporzionale diminuzione dell’incidentalità”.
“Insomma, in tempi di scarsezza di risorse economiche, cerchiamo almeno di ottimizzare ciò che abbiamo. E forse, in questo caso, la soddisfazione del lavoro svolto per un amministratore è ancora maggiore” – ha concluso il Presidente Cesaro.

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di Redazione
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