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Cgil Napoli su vittoria Slc in Vodafone

Vittoria della SLC CGIL con circa il 65% dei voti

Cgil Napoli su vittoria Slc in Vodafone
21/06/2013, 15:36

NAPOLI - Il 18 e 19 giugno, presso le sedi Vodafone della Campania (Napoli, Pozzuoli, Salerno, Nola) si sono tenute le elezioni Rsu/Rls che hanno decretato la grande vittoria della SLC CGIL con circa il 65% dei voti, 6 RSU, la maggioranza assoluta dei voti e della Rappresentanza. Grande la differenza di voti rispetto alle altre organizzazioni: seconda la FISTel con 141 voti e 2 RSU e terza la UILCOM con 110 voti ed 1 RSU.

Il risultato è stato così commentato dal segretario della Cgil Napoli Gianluca Daniele:

“In questo periodo di crisi della partecipazione e della democrazia, il fatto che abbia votato l’85% delle lavoratrici e dei lavoratori per il rinnovo della Rsu in Vodafone, è un grandissimo risultato raggiunto unitariamente dal sindacato.

L’esito favorevole, ottenuto dalla Cgil, arriva in un momento particolare in cui, a causa della crisi, le grandi aziende del paese si stanno riorganizzando con processi che riguardano direttamente i lavoratori coinvolti nelle esternalizzazioni di interi segmenti aziendali. Per questo, oggi più che mai, non è possibile abbassare la guardia rispetto ai percorsi che destrutturano il mercato del lavoro, colpendo violentemente i diritti delle persone.

Il risultato di Vodafone dimostra che le scelte compiute dalla Cgil, a difesa del lavoro stabile e per la centralità del contratto a tempo indeterminato, sono premiate dalle lavoratrici e dai lavoratori. Infatti, nel mondo dei call center, nei quali si riscontra un’altissima percentuale di giovani e donne, fasce del mercato del lavoro particolarmente deboli nel Mezzogiorno, viene premiata la politica e le scelte intransigenti compiute da questa Organizzazione che hanno posto un margine al dilagare della precarietà, spesso anche attivando processi di stabilizzazione attraverso la contrattazione.

Inoltre, è importante ribadire che questo settore, insieme all’Information Technology, può rappresentare per il Mezzogiorno e la Campania in particolare, un grande fattore di crescita, che mediante l’applicazione delle misure previste dall’agenda digitale, può, se accompagnato adeguatamente da una strategia illuminata delle istituzioni locali a partire dalla Regione Campania, valorizzare le tante competenze locali. Infatti, a partire dallo sviluppo della rete di nuova generazione, è possibile generare sviluppo e occupazione di qualità, puntando in modo chiaro sulla convergenza tra le telecomunicazioni, la comunicazione e l’informazione”.

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di Redazione
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