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Da stamani è in coma e non respira più autonomamente

Chiesa, vescovo Caserta ricoverato in ospedale: è gravissimo

Ieri le sue condizioni di salute, invece, erano stazionarie

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Chiesa, vescovo Caserta ricoverato in ospedale: è gravissimo
02/09/2013, 11:35

CASERTA - Sono andate peggiorando sensibilmente, in queste ore, le condizioni di salute del vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina, 71 anni, ricoverato nel reparto sub-intensivo di Medicina d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta. Da tempo ammalato di cancro, a causa di una grave crisi respiratoria che lo ha colpito e di uno stato di semi-incoscienza, sabato scorso si è reso necessario il ricovero. Da sabato scorso ad oggi, però, le sue condizioni di salute si sono aggravate notevolmente e sarebbe in imminente pericolo di vita; infatti, non può fare a meno del respiratore artificiale ed è in coma. Eppure, nella giornata di ieri, sebbene fossero gravi, le sue condizioni di salute erano state definite stazionarie e, da parte dei medici, vi era un cauto ottimismo al riguardo. Nel bollettino medico, diramato nella tarda serata di ieri, il direttore sanitario del locale nosocomio, professor Diego Paternosto, riferiva che “nonostante un lieve peggioramento sul livello di coscienza, a causa dei gravi problemi di natura cerebrale di cui soffre il vescovo da tempo, i parametri vitali sono nella norma e monsignor Farina respira autonomamente”. Stamani, invece, l’aggravarsi del quadro clinico, con la perdita totale di conoscenza e la necessità, da parte dei medici, di ricorrere alla ventilazione assistita del paziente. In tanti, dall’ex vescovo, nonché suo predecessore, monsignor Raffaele Nogaro, al sindaco, Pio Del Gaudio, si sono recati al suo capezzale in ospedale e pregano affinché monsignor Farina superi questo momento così difficile della sua vita terrena. Monsignor Farina, ordinato presbitero il 26 giugno del 1966, è vescovo di Caserta dal 25 aprile del 2009.

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di Emilio di Cioccio
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