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Cisl Fp Caserta - Dissesto Comunale, presidio permanente dei dipendenti


Cisl Fp Caserta - Dissesto Comunale, presidio permanente dei dipendenti
29/09/2011, 16:09

Questa mattina si è tenuta l’assemblea spontanea dei lavoratori dell'amministrazione comunale presso l'aula consiliare per poter fare un’analisi della gravissima situazione venutasi a creare e che ha prodotto i mancati pagamenti degli stipendi ai dipendenti.



Presenti, oltre ai lavoratori tutti, per la Cisl Fp, il Segretario generale Regionale, Rino Brignola, Il Segretario generale Provinciale Carmine Lettieri, il Segretario provinciale, aziendale Salvatore Palmieri. Per la Uil il Segretario provinciale Fp, Gianfranco Vernile, e il Segretario aziendale Antonio Ragozzino. Per la Cgil, il Segretario provinciale Vincenzo Russo e quello aziendale Angelo Baron.


Sono convenuti, inoltre, anche il primo cittadino, Pio Del Gaudio accompagnato dall'Assessore al personale e vicesindaco Enzo Ferraro.



I dipendenti giustamente preoccupati - non hanno percepito lo stipendio di settembre - hanno chiesto certezze, si chiede una data precisa nella quale si possa sperare di risolvere il tutto. Del Gaudio si è ovviamente impegnato a cercare una soluzione nel più breve tempo possibile.


Ricordiamo che, in via generale, i creditori hanno pignorato una somma pari a 3 milioni di euro presso la Tesoreria, di questi soldi, un milione e 300mila euro erano destinati al pagamento degli stipendi. Ora si chiede ai dipendenti uno sforzo ben sapendo che la situazione non è risolvibile in via definitiva, infatti vi è la quasi certa possibilità che il problema si possa ripresentare tal quale anche nei mesi prossimi.



"La Cisl Fp chiede certezza per i pagamenti futuri - commenta Carmine Lettieri - e soprattutto vuole chiarire l'esistenza della responsabilità di coloro che non hanno lavorato correttamente. Vogliamo infatti verificare se sia stato notificata o meno, come da procedura, la delibera della Giunta alla Tesoreria, con la quale andavano individuate quelle somme che non potevano essere oggetto di pignoramento forzato, come gli stipendi. Come sindacato non sappiamo se questo passaggio è stato effettivamente messo in atto, ma abbiamo tutte le intenzioni di scoprirlo".



“Come organizzazione sindacale - precisa Salvatore Palmieri - abbiamo deciso di fare un’assemblea permanente del personale dipendente con un presidio di lavoratori posto nell’aula consiliare fino a quando non saranno corrisposti, materialmente, gli emolumenti relativi agli stipendi di settembre a tutti i lavoratori, desideriamo che si sappia che la maggior parte dei dipendenti comunali è monoreddito. Il prossimo passo dunque sarà quello di scrivere una lettera al Prefetto chiedendogli di intervenire per sbloccare la situazione. Niente chiacchiere, faremo azioni di lotta sempre più incisive”.







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di Redazione
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