Provincia / Caserta

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Ad eseguire il provvedimento il personale della Dia

Clan Esposito, confiscati beni per 4mln di euro

Il decreto di sequestro cautelativo risaliva al 2008

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Clan Esposito, confiscati beni per 4mln di euro
22/10/2012, 10:18

Sessa Aurunca - Beni per un valore complessivo di oltre 4mln di euro sono stati confiscati al boss Mario Esposito, considerato capo indiscusso dell’omonimo clan, noto anche come clan dei “Muzzoni”, attivo a Sessa Aurunca e nei comuni limitrofi del Casertano. Ad eseguire il provvedimento è stato il personale del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. “Il provvedimento di oggi – si legge in una nota della Dia – segue il sequestro operativo dei beni, eseguito in via cautelativa nell’aprile del 2008”. Il boss Esposito, detenuto al regime del 41 bis, ovvero il carcere duro, deve scontare condanne per omicidio, associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata e continuata. Entrando più nei dettagli del blitz della Dia, ad essere confiscati sono stati: un fabbricato a Sessa Aurunca di due piani, che si sviluppa su di una superficie di oltre 1.600 metri quadrati attrezzata con giardino e piscina, dove vive tutt’oggi la famiglia del boss; un fabbricato costituito da cinque appartamenti, sempre sul territorio di Sessa Aurunca; terreni, in località Monte Ofelio, per un’estensione di oltre tre ettari. I beni, sequestrati quattro anni fa ed oggi confiscati in via definitiva dalla Dia, risultavano intestati a diversi prestanomi del boss Mario Esposito. Ad emettere il decreto di confisca è stata l’ottava sezione penale, misure di prevenzione, della Corte di Appello di Napoli. Come accertato anche in sede processuale, oltre che durante le indagini, il boss Mario Esposito è consociato con il cosiddetto clan dei “Muzzoni”, attivo a Sessa Aurunca ed in altre zone limitrofe, situate al confine tra la regione Campania ed il basso Lazio.

 

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di Emilio di Cioccio
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