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Coldiretti Campania e Diocesi di Napoli celebrano 'il Natale della terra'


Coldiretti Campania e Diocesi di Napoli celebrano 'il Natale della terra'
13/12/2013, 16:01

NAPOLI - Nel Natale al tempo della crisi, Coldiretti Campania, d’intesa con la Diocesi di Napoli, adotta quattro mense dei poveri: si tratta del centro per i senza fissa dimora 'La tenda' nel quartiere Sanita', la mensa dei francescani in piazza del Gesu', ‘La casa di Tonia’ di Napoli  e la comunita' 'Il pioppo' di Somma Vesuviana. Quattro strutture di accoglienza che per alcuni giorni riceveranno pasta, formaggi, verdure, olio, ortaggi e tutto cio' che serve a rendere meno amare le festivita' degli ultimi.
E questa e' soltanto una delle tante iniziative di solidarieta' che Coldiretti, assieme al cardinale Crescenzio Sepe, presentera' domenica mattina a partire dalle8.30 inVilla comunale con il 'Natale della terra', una giornata dedicata all'ambiente, al territorio e alla sicurezza degli alimenti.
Secondo il piu' recente censimento dei senza fissa dimora, solo a Napoli ce ne sono oltre 800, il doppio rispetto al 2008. E se un tempo la gente finiva a vivere in strada per problemi di alcool, droghe o per disagi psichici, oggi invece e' la disoccupazione uno dei motivi principali. L'87% dei clochard e' uomo di eta' tra i 19 e i 34 anni, ma sono aumentate del 7% anche le donne.
''Il rischio peggiore - dicono il presidente e il direttore di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello e Prisco Lucio Sorbo - e'la rassegnazione. Perquesto abbiamo deciso di essere vicini in maniera forte alle persone che soffrono promuovendo queste iniziative di solidarieta'''.
L'appuntamento con il Natale della terra e' alle8.30 inVilla con la sfilata di gruppi folkloristici provenienti da tutta la regione e con l'apertura del 'Mercato di campagna amica' dove, tra l'altro, sara' possibile assaggiare i circa 60 oli novelli campani che hanno partecipato al premio Nuovolio 2013. Sfileranno e animeranno la giornata il Gruppo folcloristico Aulettese, i carri di paglia di grano di Mirabella Eclano, i trattori d’epoca del Sannio, il gruppo dei ‘Bottari’ di Macerata Campania e il gruppo di musica popolare “Echi del Mediterraneo”.   Alle 10 sarà il momento della messa celebrata dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, durante la quale ci sara' l'offertorio di prodotti della terra e l'ormai tradizionale dono della zampogna destinata alla prossima asta di beneficenza del cardinale.
''Questa giornata - dicono Masiello e Sorbo - e' dedicata alla civilta' contadina, un pezzo importante della nostra societa' che, in un momento difficile, in silenzio e a testa alta, crea bene comune in termine di produzione, di servizi e di rapporti di sostenibilita'. Con l'annata agraria che volge ormai alla conclusione e con quella nuova che sta per aprirsi, il Natale della terra diventa per noi un momento di scambio con l'esterno, di sintesi di tutto quello che e' stato fatto e di rilancio delle nostre iniziative per l'anno venturo. E' un modo per accorciare la filiera, per avvicinare il produttore al consumatore all'insegna della qualita', della lotta all'inquinamento e della solidarieta' nei confronti dei piu' poveri''.

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di Redazione
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