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Aut aut del partito, poi ci sarà la defenestrazione

Comune Caserta, nuovo Psi: “Ucciero si dimetta”

Il sindaco, intanto, prende tempo per il rimpasto

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Comune Caserta, nuovo Psi: “Ucciero si dimetta”
25/10/2012, 11:16

CASERTA - Un vero e proprio braccio di ferro quello in atto tra il nuovo Psi, di cui è leader in provincia di Caserta l’onorevole Massimo Grimaldi, e Teresa Ucciero, assessore ai Lavori pubblici ed ai Grandi Eventi del Comune di Caserta. Quest’ultima, sebbene il coordinatore cittadino del partito, Pietro Riello, le abbia chiesto di rassegnare le dimissioni da assessore, per consentire un turn over nella giunta Del Gaudio, ha risposto picche e non ha fatto mistero di considerare suo, unico, punto di riferimento lo stesso sindaco. E non quindi il partito che, all’indomani della vittoria elettorale di Del Gaudio, l’aveva indicata come assessore esterno a tempo determinato. Una dichiarazione, quella della Ucciero, che non è stata digerita affatto dallo stesso Grimaldi che, dopo aver convocato lo stato maggiore del partito che a livello nazionale fa capo a Stefano Caldoro, ha affidato ad un comunicato stampa le ragioni del nuovo Psi. In realtà, l’obiettivo del partito di Caldoro è duplice: da un lato consentire l’ingresso in giunta di Pasquale Napoletano, attuale delegato alla frazione San Leucio e “primo degli eletti” in occasione della tornata elettorale delle comunali, e, dall’altro, consentire l’ingresso in Consiglio del “primo dei non eletti”, ovvero Lorenzo Gentile, che, pur avendo ottenuto una messe di voti, è rimasto fuori dai giochi. Nel documento, pur ribadendo lealtà al sindaco Del Gaudio, e pur accogliendo la richiesta di quest’ultimo, di attendere ossia la tornata elettorale delle prossime politiche prima di poter procedere ad un rimpasto, il nuovo Psi conferma di aver convocato l’assessore Teresa Ucciero “per formalizzare la richiesta di dimissioni”. Richiesta che, qualora dovesse rimanere inevasa, porterebbe, di fatto, alla defenestrazione della stessa Ucciero dal partito. “L’atteggiamento dell’assessore Ucciero ed i rumors che la vedono più vicina ad altre posizioni, che non a quella del Nuovo Psi, - si legge ancora nel documento - impongono un chiarimento oppure, in mancanza di esso, una presa di posizione decisa. L’indicazione della Ucciero – viene, altresì, ricordato - è stata la conseguenza di una scelta collegiale, basata essenzialmente sulla fiducia. L’interruzione del rapporto di fiducia comporta necessariamente l’interruzione del rapporto politico, al di là delle scelte del sindaco Del Gaudio”. E il braccio di ferro continua.

 

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di Emilio di Cioccio
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