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Comune di Acerra riunisce Arpac, Asl, Regione Campania e Provincia di Napoli sulla questione “eco ambientale”

Da sindaco Lettieri riaffermata necessità di nuove verifiche

Comune di Acerra riunisce Arpac, Asl, Regione Campania e Provincia di Napoli sulla questione “eco ambientale”
30/07/2013, 15:16

ACERRA - Questa mattina presso il Castello Baronale di Acerra si è riunito il tavolo di consultazione con all’oggetto “la situazione eco ambientale del Comune di Acerra” con la partecipazione di rappresentanti del Comune, Asl, Arpac, Regione Campania e Provincia di Napoli. Erano presenti il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, l’assessore all’ambiente Vincenzo Angelico, il presidente del Consiglio comunale Domenico De Luca, la dott.ssa Maria Piscopo dirigente settore ambiente, il presidente della commissione Ambiente consigliere Paolo Rea ed il presidente della Commissione Attività produttive e agricoltura Giuseppe Castaldo. Presenti anche la dott.ssa Marinella Vito dell’Arpac, per la Provincia di Napoli il dott. Chiariello Claudio e la dott.sa La Rota Giuliana, per l’Asl Na 2 il responsabile igiene pubblica Dott. Armando Orlando, il dott. Di Caprio dell’Assessorato Regionale all’ambiente della Regione Campania

Il primo cittadino Raffaele Lettieri ha ricordato e ribadito le problematiche ambientali che vive il territorio acerrano, citando i controlli effettuati dalla Polizia municipale presso i pozzi di irrigazione dei terreni agricoli e le ordinanze emergenziali emesse in passato, tuttora vigenti, soprattutto quelle riguardanti i pozzi sottoposti a divieto di uso irriguo. Pertanto il sindaco ha chiesto una nuova verifica sui pozzi, sui terreni circostanti e sulle macro aree già precedentemente individuate, ribadendo che esistono due livelli di discussione: bonificare quello che già si conosce con le risorse che dovrà riconoscere il Consiglio regionale della Campania, altra cosa invece, è la verifica dell’attuale livello di inquinamento della falda e terreni, verifica atta a garantire la salute di tutti. Dal primo cittadino è arrivata pertanto la richiesta di avere certezza in merito alle azioni che il Comune deve attuare per tutelare la salute dei consumatori e dei cittadini. Non è mancata, poi, durante l’incontro di oggi l’attenzione per le acque delle Sorgenti del Riullo, riemerse e riaffiorate negli ultimi mesi.L’ingegnere Di Caprio dell’Assessorato Regionale all’ambiente della Regione Campania nel corso della riunione ha ribadito che dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico, la zona di Acerra è particolarmente monitorata, mentre sulla questione delle risorse per le bonifiche lo stesso rappresentante della Regione ha sottolineato che occorre attendere l’approvazione del redigendo Piano regionale da parte del Consiglio regionale della Campania.

I rappresentanti dell’Asl Na 2, dell’Arpac e della Provincia di Napoli, si sono detti d’accordo, invece, con la necessità di mettere insieme le ultime indagini e campionamenti effettuati sul territorio per poter avere una base sulla quale poi iniziare una nuova attività di indagine e monitoraggio sull’area da sottoporre nuovamente a controllo.

Al termine del tavolo tra le istituzioni c’è stato l’impegno da parte dell’Arpac, dopo aver preso visione dell’elenco dei pozzi trasmessogli dal Comune di Acerra, di procedere alla valutazione dei costi per ripetere la campagna di monitoraggio, e valutare e programmare la situazione e le azioni di campionamento dell’acqua delle Sorgenti del Riullo.

Il Sindaco e i rappresentanti del Comune di Acerra hanno ribadito, tuttavia, l’impegno a riproporre nuovamente agli organi istituzionali Regionali queste richieste avanzate in materia di bonifiche, così come già fatto a inizio luglio con una nota al Presidente Caldoro e all’assessore Romano.

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di Redazione
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