Provincia / Area Flegrea

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Il sindaco lancia un appello agli imprenditori

Comune di Quarto e privati: prosegue la sinergia


Comune di Quarto e privati: prosegue la sinergia
24/09/2010, 14:09

QUARTO (NA) - “Stiamo realizzando una serie di interventi per rendere più bella e funzionale la nostra cittadina, anche grazie al contributo volontario degli imprenditori locali, molti dei quali hanno partecipato al nostro programma di sponsorizzazione degli spazi pubblici e delle aree a verde, donando alla cittadinanza una serie di interventi di manutenzione e abbellimento. Il Comune di Quarto ha scarse risorse finanziarie, ma siamo riusciti a realizzare questo virtuoso meccanismo pubblico-privato che sta producendo effetti positivi in un contesto di tagli dei finanziamenti destinati agli enti locali». Con queste parole il primo cittadino di Quarto, Sauro Secone, commenta l’ultimazione dei lavori relativi alla nuova rotonda all’incrocio tra via Consolare Campana e corso Italia.
Un imprenditore privato quartese ha donato all’ente locale una stele in tufo, che è stata posizionata al centro della nuova rotonda, riqualificando a costo zero per le casse comunali l’intera zona nei pressi della fermata di «Quarto Officina» della linea Circumflegrea. «I privati adottano lo spazio pubblico, lo riqualificano a spese loro e, in cambio, ottengono la visibilità attraverso uno spazio pubblicitario – spiega il sindaco Secone – Queste sponsorizzazioni sono previste dalla legge sugli enti locali e noi siamo partiti un anno prima del Comune di Napoli». Secone, poi, lancia un altro appello agli imprenditori quartesi per aiutare i disoccupati di Quarto. «La nostra comunità deve fare i conti con una alta percentuale di disoccupati – sottolinea il sindaco di Quarto – Faccio appello a tutti gli imprenditori quartesi, ma anche a coloro che vengono da altre realtà ed hanno deciso di impiantare a Quarto la loro impresa, chiedendo loro di offrire occasioni occupazionali ai nostri disoccupati. Dobbiamo voler bene alla nostra cittadina, creando occasioni di lavoro per i giovani in cerca di prima occupazione, ma anche per coloro che hanno perso il posto di lavoro».

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di Tiziana Casciaro
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