Provincia / Caserta

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Stop dunque ai conferimenti della frazione indifferenziata

Comuni morosi, Gisec vieta di sversare rifiuti allo Stir - video

Chiesta al prefetto la convocazione di un tavolo di lavoro

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Comuni morosi, Gisec vieta di sversare rifiuti allo Stir - video
09/10/2013, 12:56

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Dal 30 ottobre prossimo 22 Comuni del casertano non potranno più conferire i rifiuti nello Stir di Santa Maria Capua Vetere. E’ quanto fa sapere in una nota la Gisec spa, società della Provincia di Caserta che gestisce lo stabilimento in cui finisce tutta la frazione indifferenziata della raccolta nel casertano, che motiva la decisione con la situazione di morosità degli enti locali. “Nonostante abbiano presumibilmente già introitato, seppur parzialmente, i proventi derivanti dalla Tares, - si legge nella nota – 22 Comuni non hanno provveduto a corrispondere alcuna somma per i servizi svolti dalla Gisec”. Il debito accumulato dalle 22 amministrazioni nei primi otto mesi dell’anno, fa sapere l’azienda, è pari a circa 5 milioni di euro. Il provvedimento è rivolto ai comuni di: Alife, Cancello ed Arnone, Capua, Casapesenna, Casapulla, Castel Campagnano, Falciano del Massico, Grazzanise, Orta di Atella, Parete, Pietramelara, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Rocchetta e Croce, San Marcellino, Santa Maria La Fossa, Sant’Arpino, Succivo, Valle Agricola, Villa di Briano e Villa Literno. Contestualmente la Gisec ha chiesto al prefetto di Caserta l’urgente attivazione di un tavolo di confronto istituzionale.

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di Emilio di Cioccio
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