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Conclusa la seconda manifestazione di protesta a Forio


Conclusa la seconda manifestazione di protesta a Forio
27/01/2012, 09:01

Il potere politico locale ha tentato di boicottare in tutti i modi la seconda manifestazione di protesta popolare indetta a Forio contro il senso unico in via Baiola, per il parcheggio gratuito e garantito nel Rione Umberto I e per la rinascita sociale del Quartiere di Monterone sperando che venisse addirittura annullata sicuri, in cuor loro, di aver convinto i cittadini ad accontentarsi del divieto da applicare a fasce orarie. E invece si sono dovuti ricredere visto che anche questa sera sono stati tanti i cittadini che sono scesi in piazza per rivendicare con forza e con coraggio il loro diritto alla mobilità. Il coreo è partito da piazza Cerriglio intorno alle ore 18.30 e così come accaduto per la manifestazione precedente, il traffico non è stato deviato e mentre i manifestanti sono stati costretti a camminare tra le auto in movimento, gli automobilisti sono rimasti imbottigliati nel traffico per tantissimo tempo. Ma la cosa assurda e vergognosa è che, nonostante la manifestazione fosse stata annunciata da circa una settimana, per strada non c’era neppure un Vigile a dirigere il traffico e i Carabinieri, preposti a garantire l’ordine pubblico, hanno evitato che si creassero ulteriori pericoli per i manifestanti. Possiamo ben dire che la mancanza di Vigili ha dato il senso dell’abbandono in cui versa Forio, lasciata sola al suo destino da chi dovrebbe gestirne le sorti con oculatezza e responsabilità. Nel piazzale Cirstoforo Colombo e poco prima di giungere sotto il Municipio dove i manifestanti si sono rifocillati con un’ottima fagiolata organizzata da Claudio Cigliano della Confesercenti, si è tenuto un comizio in cui l’ex Consigliere comunale Vito Iacono e Domenico Savio, Presidente del neoeletto Comitato di Quartiere, hanno chiesto con forza la rimozione del senso unico in via Baiola e la rinascita del Quartiere di Monterone. “La gente di Monterone non merita di essere trattata in questo modo, ha ammonito Vito Iacono, non merita di non essere assecondata su una richiesta che è quella di togliere il senso unico in via Baiola che rappresenta una misura inutile per la mobilità del nostro paese dopo lo scempio che hanno realizzato in via Giovanni Castellaccio e quello che consentono a via Cava delle Pezze”. Sulla stessa lunghezza d’onda Domenico Savio che ha tuonato: “Non possiamo non denunciare l’autoritarismo del Sindaco Franco Regine che la volta scorsa quando ha ricevuto la delegazione del Comitato di Quartiere ha quasi battuto i pugni sul tavolo dicendo che il senso unico non lo avrebbe tolto, esprimendo un disprezzo per la popolazione del Quartiere di Monterone. Un’Amministrazione del popolo, un Sindaco del popolo non si erge mai a dittatore, a prepotente dinanzi a richieste sagge dei cittadini, ma le accoglie e risolve i problemi. La stessa Amministrazione, ha continuato Savio, in modo particolare col suo assessore monteronese, hanno fatto di tutto per dissuadere i cittadini dal partecipare a questa manifestazione. Hanno fatto di tutto affinché questa manifestazione non riuscisse, ma hanno fatto i conti senza l’oste perché i cittadini di Monterone resistono e resisteranno e non la daranno vinta all’Amministrazione comunale”. Ora si attende la reazione dell’Amministrazione comunale di Forio che se non dovesse recepire le richieste dei manifestanti, costringerà i cittadini di Monterone a scendere nuovamente in piazza per rivendicare e ottenere il riconoscimento dei propri diritti sociali.

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di Redazione
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