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Consiglieri salernitani Pd: Asl Salerno, intervenga Caldoro


Consiglieri salernitani Pd: Asl Salerno, intervenga Caldoro
16/07/2013, 16:32

SALERNO - “Le farneticanti dichiarazioni del Direttore Generale dell’Asl di Salerno Antonio Squillante in merito all’Ospedale di Agropoli  e alla relativa decisione del Consiglio di Stato impongono che intervenga immediatamente il Presidente della Regione, nonché Commissario ad Acta, Stefano Caldoro,  per ristabilire le funzioni e i ruoli distinti assegnati alla politica e alla amministrazione”.

Così dichiarano il segretario regionale Pd Enzo Amendola, il capogruppo dei democratici Raffaele Topo e i consiglieri salernitani Anna Petrone, Donato Pica, Antonio Valiante e Gianfranco Valiante.

“C’è un evidente ingerenza nella funzione di rappresentanza politica - spiegano gli esponenti del Pd regionale nella nota – da parte di Squillante che, negli ultimi giorni ,da un lato ha attaccato,  senza alcun senso istituzionale, la politica e dall’altro ha adottato il piano aziendale senza ascoltare Sindaci, amministratori, operatori sanitari e rappresentanze sindacali”. “La gestione della riconversione dell’Ospedale di Agropoli -  continuano Topo, Amendola e i consiglieri salernitani del Pd – predisposta peraltro senza un piano di emergenza,  è solo l’ultimo esempio di un Piano aziendale che il gruppo regionale del Pd, pubblicamente, e in commissione, in sede di audizione, ha fortemente criticato. Ciò denota un’incapacità amministrativa di Squillante che si aggiunge al problema di incompatibilità da noi già sollevato”.

“Per questo – conclude la mota del Pd -  avendo avuto in risposta solo offese gratuite da parte del Manager di Salerno, chiediamo l’intervento del Presidente Caldoro e annunciamo un apposito question time sull’applicazione del decreto39, inparticolare sull’incompatibilità del manager Squillante,  per monitorare quanto è stato fatto e per sapere, in mancanza di atti adeguati, quali iniziative intende adottarela Giuntaper ottemperare al decreto”.

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di Redazione
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