Provincia / Caserta

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Durante un comizio elettorale in quel di Pignataro Maggiore

Contestarono Zinzi junior, notificati 8 avvisi di garanzia

Gli indagati sono aderenti al centro sociale “Tempo Rosso”

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Contestarono Zinzi junior, notificati 8 avvisi di garanzia
03/08/2013, 11:06

PIGNATARO MAGGIORE - La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso otto avvisi di conclusione delle indagini preliminari a carico di altrettanti appartenenti al “Centro Sociale Tempo Rosso”, attivo a Pignataro Maggiore, che, lo scorso 14 febbraio, misero in atto una vigorosa contestazione nei confronti dell’allora candidato alla Camera dei Deputati, nonché commissario regionale dell’Udc, Giampiero Zinzi, figlio dell’attuale presidente dell’amministrazione provinciale di Caserta, Domenico Zinzi. Gli indagati inscenarono una manifestazione di protesta non autorizzata, tentando anche di impedire il regolare svolgimento del comizio elettorale programmato dallo staff di Zinzi junior in quel di Pignataro Maggiore. L’intervento delle forze dell’ordine, coordinate sul posto dal dirigente di polizia Pasquale Trocino, garantì il regolare svolgimento del comizio e contribuì a frenare le manifestazioni, durante le quali furono anche utilizzati fumogeni. Furono quindi trasmesse al pubblico ministero prove schiaccianti a carico degli otto contestatori: il giornalista Vincenzo Palmesano, Mario Cuccaro, Chiara Iodice, Francesca Simeone, Leda Simeone, Massimiliano Palmesano, Alessio Palmesano e Dario Palmesano. Gli otto ora dovranno rispondere di resistenza aggravata ai pubblici ufficiali e di oltraggio, avendo più volte colpito con violenza l’auto di servizio della polizia. Inoltre, gli otto dovranno rispondere di ingiurie rivolte al personale di polizia.

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di Emilio di Cioccio
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