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La premiazione attesa per il 6 dicembre

Continua il Torneo di Natale: burraco e salto ad ostacoli al Centro Ippico Montenuovo


Continua il Torneo di Natale: burraco e salto ad ostacoli al Centro Ippico Montenuovo
05/12/2011, 11:12

POZZUOLI (NA) - Ancora una nuova iniziativa sportiva promossa dall’Associazione Regionale Culturale “Angelo Tramontano” in stretta collaborazione con il noto Centro Ippico Montenuovo (IV traversa Licola Patria Montenuovo 9/a, Arco Felice, Pozzuoli –NA), struttura che da anni svolge l’importante ruolo di avvicinare i ragazzi agli sport equestri accompagnandoli lungo l’intero percorso di formazione sportiva.
Al Centro Ippico Montenuovo si terrà infatti nei giorni 2 e 4 dicembre 2011, una nuova combinata burraco/salto ostacoli, rispettivamente il 2 dicembre (alle ore 19:00) e il 4 dicembre (alle ore 9:00): una scelta accurata per offrire eventi davvero a 360 gradi. La finale con la relativa premiazione avverrà invece il 6 dicembre alle ore 18:00. La classifica stilata prevederà l’accorpamento dei punteggi del burrachista e del cavaliere, prima in maniera individuale e poi in coppia. Per i primi tre classificati, i premi saranno forniti dalle Profumerie N. Ostuni.
Alla serata di premiazione parteciperanno musicisti ed attori tra cui il celebre Pasquale della Monaco. Nato a Napoli nell’ottobre del 1947, ha dimostrato più volte di essere un vero artista a tuttotondo: prima pittore, poi attore, una vita in nome dell’arte in tutte le sue sfaccettature. “La recitazione è l’estrinsecazione del se, forse l’unica maschera che ci permette di rivelare chi siamo, o all’occorenza nasconderci”, una citazione che riesce a condensare il messaggio di fondo del maestro Della Monaco, portavoce inoltre del concetto del teatro in strada, un palcoscenico sul quale gli attori possano recitare e non “animare la folla”. Dopo aver lavorato con grandi maestri del teatro (da Pupella Maggio a Peppe Barra) nel 1989 Della Monaco entra nel mondo del cinema, in spettacoli dove a fare da palcoscenico è la stessa città ed il pubblico diventa fruitore attivo, e non solo passivo, dell’essenza stessa della recitazione.

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di Redazione
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