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Il musicista di fama internazionale suonerà a Monterusciello

Conto alla rovescia per il concerto di Stefano Mhanna

Ad ospitarlo sarà la chiesa S. Maria degli Angeli

Conto alla rovescia per il concerto di Stefano Mhanna
07/03/2011, 10:03

POZZUOLI (NA) - E’ stato messo il calendario per sabato 12 marzo il concerto di violino e di organo del giovane musicista di fama internazionale, Stefano Mhanna. Lo spettacolo, caratterizzato dall’ingresso gratuito, presenterà come sfondo la parrocchia S. Maria degli Angeli e S. Chiara d’Assisi di Monterusciello, che sovente apre le sue porte alle manifestazioni musicali. Il programma si presenta già ricco di aspettative e per gli appassionati del virtuosismo del giovane Mhanna è già scattato il conto alla rovescia.
Con il violino solo saranno eseguite: “Ciaccona della II partita in re min” (J. S. Bach), “Nel cor più non mi sento” (N. Paganini), “Capricci n°5 e 24 (N. Paganini); con l’organo solo “Passacaglia e fuga in do min. Bwv 582 (J. S. Bach), “Wachet auf, ruft uns die Stimme Bwv 645 (J. S. Bach) e “Toccata e Fuga in re min. BWV 565 (J. S. Bach).
Il giovane talento ha al suo attivo un repertorio vastissimo comprendente più di 50 sonate con pianoforte e circa 40 concerti per violino e orchestra. Nato nel 1995, Mhanna è entrato nel Conservatorio Santa Cecilia di Roma a sette anni e si è diplomato il 10 luglio 2007 con il punteggio di 10 con lode e menzione speciale. Nella storia del prestigioso Conservatorio romano, non si ricorda il caso di un così giovane studente diplomatosi in così poco tempo e con una votazione così alta. Giovanissimo, quindi, ma già con un enorme successo personale e di critica; è vincitore di cinque concorsi nazionali e due internazionali. In possesso di un tirocinio didattico biennale post-diploma conseguito sempre presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Mhanna annovera fra i suoi vari premi anche quello di Via Vittoria di Roma ed il premio Rotary per la sezione archi. A soli dieci anni esegue il Concerto in re magg. op. 35 di P.I. Tchaikowsky, con l’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, diretta dal M° Ernesto Gordini riscuotendo grande successo e ricevendo un importante riconoscimento dalla Siae. Ospite in diverse trasmissioni televisive e telegiornali nazionali, il giovane musicista collabora come solista con diverse orchestre italiane ed estere come l’orchestra filarmonica di Torino, quella di Bacau, la Grande Orchestra “Rachmaninov”, l’Orchestra Filarmonia Veneta, la Kiev Chamber Orchestra; suona all’Accademia di Tirana in Albania e all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Rinomato negli ambienti anche come prestigioso organista e riconosciuto ed apprezzato al livello mondiale da numerosi ed insigni maestri e concertisti d’organo, esegue spesso i suoi concerti rigorosamente a memoria e con una maestria interpretativa e tecnica di alto livello, il più delle volte su organi di particolare prestigio. Il suo repertorio organistico spazia dalla musica antica a quella tardo romantica con particolare attenzione al barocco e a Bach.
Si esibisce in diversi teatri come il Teatro Argentina di Roma, il Gran Teatro di Tor di Quinto in Roma, il Teatro Regio di Torino, il Teatro della Filarmonica di Trento, Il Teatro Piccinni di Bari. Tra i suoi vari concerti, da ricordare quello svolto a casa Barezzi, Museo Giuseppe Verdi a Busseto. Grande fervore dunque per sabato 12, quando il giovane talento delizierà la platea puteolana, eseguendo i brani in programma.

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di Tiziana Casciaro
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