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Coppa America. Cesaro effettua Sopralluogo al Villaggio


Coppa America. Cesaro effettua Sopralluogo al Villaggio
02/04/2012, 17:04

Il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, ha effettuato stamane insieme al presidente dell’ACN, Paolo Graziano, un sopralluogo al villaggio dell’America’s Cup che sta sorgendo sul lungomare in vista dell’evento che partirà ufficialmente sabato prossimo 7 aprile.
“Quello che è stato fatto – ha detto il Presidente Cesaro - è un mezzo miracolo, che va ben al di là dell’evento in sé. Ho sempre sostenuto che la Coppa America è molto di più delle 5 giornate di regate che ospiteremo sul lungomare di via Caracciolo. E’ l’inizio di una rivoluzione di pensiero, è la chiave che utilizziamo per cercare di cambiare pagina in città ed in provincia. Fino ad oggi mi hanno detto che sono 318 i giornalisti accreditati, numero destinato a salire. La maggioranza, oltre 250 giornalisti, non sono della stampa specializzata, ma rappresentano testate nazionali e straniere che vengono espressamente per vedere, oltre le regate, cosa offre Napoli e la sua provincia. Una tv giapponese rimarrà dopo le regate un altro mese per realizzare servizi sulle nostre zone turistiche e sui nostri siti archeologici”.
“Questo – ha aggiunto Cesaro - è esattamente il motivo per cui noi abbiamo voluto ospitare questo evento. Ma la Coppa America è importante anche sul fronte interno perché si è aperto un dibattito sul futuro di Napoli e della risorsa mare che riguarda tutte le località del Golfo. Per esempio chiederò al sindaco de Magistris di chiudere per sempre alle auto il lungomare di via Caracciolo nella parte che oggi ospita il villaggio e creare una zona in cui il verde arrivi fino al mare, ricca di chalet, bar e strutture adeguate ad ospitare non solo i turisti, ma anche i cittadini che vogliono riappropriarsi della Città”.
“Se negli anni ’90 il simbolo fu Piazza del Plebiscito – ha concluso il presidente Cesaro - facciamo in modo che la nuova immagine di Napoli parta oggi dal suo lungomare ridisegnato a misura d’uomo”.

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di Redazione
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