Provincia / Caserta

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Soprannominato o’ padrino, è il cognato dell’ex deputato

Cosentino, Dda chiede acquisizione colloqui boss Russo

Nell’ambito del processo “Il Principe e la Scheda Ballerina”

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Cosentino, Dda chiede acquisizione colloqui boss Russo
30/05/2013, 12:47

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Antonello Ardituro, ha chiesto l’acquisizione di tre colloqui in carcere tra Giuseppe Russo, alias o’ padrino, esponente di spicco del clan dei Casalesi, e Giuliano Martino, intercorsi con i familiari, in cui si parla dell’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino. I giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Orazio Rossi, a latere Francesca Auriemma e Marinella Graziano, hanno, dunque, nominato quattro periti per eseguire la trascrizione delle intercettazioni audio. La richiesta nell’ambito del processo a carico di Cosentino, recluso nel carcere di Secondigliano dal 15 marzo scorso, e di altri imprenditori e dipendenti comunali accusati di aver tentato di costruire il centro commerciale “Il Principe”, al confine tra i Comuni di Casal di Principe e Villa di Briano, agevolando imprese vicine al clan dei Casalesi. Entrando più nei dettagli, si tratta di due colloqui di Russo, la cui sorella ha sposato un fratello dell’ex deputato del Pdl, e alcuni familiari, datati 20 dicembre 2010 e 8 maggio 2011, e di un colloquio in carcere, del 29 novembre 2012, tra l’imprenditore Giuliano Martino, accusato di associazione mafiosa e imputato nel processo “Il Principe e la scheda ballerina”, con rito abbreviato, che si sta svolgendo a Napoli) con i suoi parenti. Inoltre, il pm Antonello Ardituro, ha anche chiesto l’acquisizione delle intercettazioni tra l’imprenditore del calcestruzzo Gaetano Iorio, presente in aula, e Gaetano Cecoro. La difesa ha però chiesto una perizia anche su questa intercettazione. La prossima udienza, in quel di Santa Maria Capua Vetere, è prevista per il 12 giugno prossimo.

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di Emilio di Cioccio
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