Provincia / Caserta

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Secondigliano, dieci minuti per l’interrogatorio di garanzia

Cosentino, faccia a faccia in carcere con il gip Pilla

Atteso per domani verdetto del Riesame sulla scarcerazione

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Cosentino, faccia a faccia in carcere con il gip Pilla
20/03/2013, 10:18

CASERTA - Dieci minuti in tutto per il faccia a faccia tra Nicola Cosentino, da venerdì scorso detenuto nel carcere partenopeo di Secondigliano dove si è costituito, ed il gip Egle Pilla, che ha emesso l’ordinanza di arresto nei suoi confronti nell’ambito dell’inchiesta “Il principe e la scheda ballerina”. Una formalità, perché come ha spiegato Agostino De Caro, difensore dell’ex sottosegretario all’Economia insieme al collega Stefano Montone, presente all’interrogatorio con il pm Antonello Ardituro, esso è dovuto a una “bizzarria giuridica” per un’anomalia della norma. Lo stesso gip ha invitato i difensori a presentare apposita istanza, per ammettere Cosentino ai colloqui con i familiari, al collegio tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduto da Orazio Rossi, davanti al quale si è già al dibattimento. Il gip Egle Pilla, infatti, non era nelle condizioni di decidere né su questo aspetto, né su quello di una eventuale scarcerazione dell’ex parlamentare del Pdl, questione di cui si dovrà, invece, occupare il tribunale del Riesame di Napoli nella giornata di domani. Cosentino, nel corso dell’interrogatorio, si è rifatto alle dichiarazioni spontanee davanti al gup Eduardo De Gregorio rese in udienza preliminare e alla memoria depositata nel 2011 dopo la firma del provvedimento di custodia cautelare in carcere. Relativamente all’inchiesta “Il principe e la scheda ballerina” Cosentino è accusato dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli di corruzione e reimpiego illecito di capitali, il tutto aggravato dall’aver agito per agevolare il clan dei Casalesi.

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di Emilio di Cioccio
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