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Confermata dai giudici sammaritani la misura cautelare

Cosentino resta ai domiciliari, rigettata l’istanza-video

Nuovo ricorso in Cassazione. E la Dda chiede il carcere

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Cosentino resta ai domiciliari, rigettata l’istanza-video
26/09/2013, 13:10

CASERTA – L’ex sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Nicola Cosentino, resta agli arresti domiciliari in quel di Sesto Campano, in provincia di Isernia. Lo ha deciso il collegio dei giudici della prima sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Orazio Rossi, che ha rigettato l’istanza presentata dai legali, di revocare ossia gli arresti domiciliari per l’ex esponente politico del Pdl. Dinanzi al collegio in questione, per la cronaca, si sta svolgendo il processo denominato “Il Principe e la Scheda Ballerina”, che vede l’ex sottosegretario imputato per reimpiego di capitali illeciti, aggravato dall’articolo 7, ovvero dall’aver favorito il clan dei Casalesi in relazione alla costruzione, mai avvenuta, del centro commerciale “Il Principe”, al confine tra i comuni di Casal di Principe e Villa di Briano. Già martedì scorso, si ricorderà, la decima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli aveva confermato lo stato di detenzione ai domiciliari per Cosentino, accogliendo le tesi dell’accusa e respingendo, pertanto, l’ennesima istanza di revoca delle misure cautelari presentata dai legali Stefano Montone, Agostino De Caro e Nando Letizia; contro tale decisione, però, quest’ultimi hanno già presentato un nuovo ricorso dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione. L’11 ottobre prossimo, intanto, un’altra sezione del Tribunale del Riesame di Napoli discuterà gli appelli presentati dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia, Antonello Ardituro e Alessandro Milita, che insistono affinché l’ex deputato del Pdl torni in carcere.

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di Emilio di Cioccio
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