Provincia / Area Flegrea

Commenta Stampa

Cresce l'allerta contro il fenomeno della pesca abusiva

A Pozzuoli maggiori controlli per l'operazione Mare Sicuro

Cresce l'allerta contro il fenomeno della pesca abusiva
22/06/2011, 12:06

POZZUOLI (NA)  - In data 18 giugno 2011 personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Castel Volturno guidato dal Comandante SAPIO P. Salvatore, nell’ambito di una piu’ vasta operazione ha effettuato una operazione di P.G. al fine di contrastare la pesca di frodo nelle acque del Litorale Domizio. Tale attività ha avuto origine da alcune segnalazioni ed esposti mediante i quali si apprendeva che una unità da pesca pur essendo autorizzata in licenza, alla pesca con i rastrelli da natante, si era procurata/costruita, un attrezzo tipo draga idraulica di piccole dimensioni munita di pompa e supporto, con la quale effettuava la pesca indiscriminata dei cannelli di fatto utilizzando attrezzi non consentiti /autorizzati, ed in barba alle norme vigenti.
Allo scopo di porre fine a questa attività il Locale Ufficio Marittimo, poneva in essere una pressante attività di monitoraggio/controllo, che portava ad individuare che la predetta unità si spostava con frequenza tra la spiaggia di Licola, il fiume Garigliano ed il fiume Agnena, con un collaudato sistema di “pali” a terra che puntualmente avvisavano il conduttore dell’unità circa gli spostamenti di macchine o persone a loro sconosciute. L’attività posta in essere, ha impegnato l’Ufficio Locale per un paio di mesi in pedinamenti ed appostamenti, al fine di verificare gli orari di
uscita/entrata, lo spostamento dei “pali” e il tragitto dell’automezzo per il trasporto dei frutti di mare, attività dalla quale sono scaturiti un paio di interventi andati a vuoto grazie al sistema di “pali” predetto.
Il giorno 18 notte, in località foce del fiume Agnena, si è dato il via all’operazione con una squadra composta da 08 persone in borghese, suddivise in due pattuglie con specifiche disposizioni stabilite nel corso del briefing pre-operazione svolto presso l’Ufficio Locale Marittimo.
La prima pattuglia interveniva intorno alle ore 23.00 per accertare l’uscita dell’unità e successivamente si posizionava in zona foce dell’Agnena eludendo il controllo dei pali e fingendosi una comitiva di ragazzi intenti a passare un’allegra serata in spiaggia. Mentre la seconda pattuglia si addentrava nella fitta vegetazione che costeggia il fiume posizionandosi esattamente alle spalle del furgone
per il trasporto dei frutti di mare. Dopo circa tre ore di attesa, alle 02.00, la squadra posta sulla foce del fiume Agnena, individuava l’unità di rientro dalla battuta di pesca e dava il via al blitz.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©